Dario Russo
Babele
16 Dicembre Dic 2012 2056 16 dicembre 2012

Berlusconi: “Garantisco, aboliremo l'IMU”; ma non la introdusse (e votò) proprio lui?

Berlusconi: “Garantisco, aboliremo l'IMU”. Partiamo da questa dichiarazione e prendiamo le pagine di un calendario andando al 2011. L’IMU fu introdotta a Marzo dal Governo Berlusconi con un apposito decreto legislativo. Ad onor del vero, come si legge al comma 2 dell’articolo 8: “L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili diversi dall'abitazione principale”, quindi niente IMU sulla prima casa.

Ora andiamo a Dicembre, niente più governo Berlusconi: c’è Monti. Si ritorna a parlare di IMU con un decreto legge in merito alle “disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici”, ossia la fantomatica “Manovra salva Italia”, con la conversione in legge pochi giorni prima di Natale. Ecco l’IMU che abbiamo ben conosciuto quest’anno a nostre spese.


In questo momento è d’obbligo fare una considerazione; un decreto legge quando viene convertito in legge è votato dal parlamento. A questo punto, andiamo a vedere chi ha votato. Prendiamo i dati ufficiali, spulciamo bene tutti gli onorevoli nomi e chi troviamo? Berlusconi Silvio: “Favorevole”.

Tutto questo sembra illogico, ma la logica invece c’è. L’IMU sembra responsabilità solo di Monti, questo è quello che gli italiani percepiscono; da oggi molte persone percepiranno che Berlusconi sarà come una sorta di salvatore della patria che mantiene le promesse non mettendo “le mani nelle tasche delle italiani”, volendo abolire l’odiata IMU (che però lui stesso ha introdotto).

L’annuncio dell’abolizione dell’IMU arriva con l’ufficializzazione della nuova fidanzata: “Finalmente mi sento meno solo. Sono fidanzato, è ufficiale, con una napoletana. Lei ha 27 anni, è una ragazza con dei principi saldissimi, bella fuori ma ancora più bella dentro”; per la serie è ritornato ad essere una persona perbene e di sani principi morali, capace di risolvere i problemi della cosa pubblica. Scandalo Ruby e Bunga Bunga? Acqua passata naturalmente. Anche i media non fanno altro che riportare solamente queste singole dichiarazioni, aggiungendoci al massimo un po’ d’ironia.

Intanto, sorgono spontanee le ultime due domande:

1) Dove sono finiti i cani da guardia della democrazia?

2) Nanni Moretti - tra qualche mese - fumerà una nuova canna come nel 1994?


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