Padano, ma non troppo
19 Dicembre Dic 2012 2119 19 dicembre 2012

Caro Monti, l'appetito vien mangiando.

E' proprio vero, l'appetito vien mangiando. E Mario Monti l'ha sperimentato sulla propria pelle. Sono spariti i tentennamenti da professore catapultato dalle aule della Bocconi nell'arena politica. Sono finite le timidezze alle critiche pepate. Il Presidente del Consiglio si candida (basta con questo "scende in campo", è diventato opprimente). Almeno così parrebbe. Perché Monti vuole mantenere dall'inizio alla fine della sua legislatura un comportamento radicalmente e formalmente corretto. Di conseguenza sapremo la verità solo nella conferenza stampa di fine anno, che si spera possa coincidere con quella di fine legislatura.

Un fatto è certo: questa mattina è stata molto movimentata e ha portato scompiglio, o, se vista da un altro punto di vista, ha finalmente riportato l'ordine. Stamane il Premier ha incontrato a Palazzo Chigi Pier Ferdinando Casini, Montezemolo e il Ministro Riccardi. Tutta la componente moderata che si è unita nella formazione del movimento "Verso la terza Repubblica", tranne nel caso dell'ex Presidente della Camera, che è rimasto in attesa del treno più veloce per Montecitorio. Forse quel treno è arrivato.

Questa scossa ha assestato la situazione che è stata finora perturbata dai valzer di Berlusconi. Ora, se mantiene la parola data (scusate se scrivo parolacce), si impegnerà nella sua candidatura a tutti gli effetti, D'altro canto, ospite a Porta a Porta, ha detto che sono stati gli italiani a volerLo e che Lui, con molta generosità, ha deciso di ricandidarsi.

Dall'altra parte Bersani, gongolante della stabilità di partito ritrovata dopo le primarie, deve fare i conti con il "Popolo arancione". Il movimento, pronto a dare un'alternativa rispetto a Berlusconi e Monti, ha trovato finalmente il candidato premier: Antonio Ingroia, Pm, fin'ora in missione Onu in Guatemala. lo stesso ha appena chiesto e ottenuto l'aspettativa dal Csm per motivi elettorali. Dure, ovviamente, le critiche da parte degli uomini del Pdl. «la politica non ha saputo trovare un passaggio equilibrato tra due funzioni così delicate come la magistratura e la politica. Il passaggio immediato non impedisce il sospetto che la funzione giudicante sia stata utilizzata ai fini elettorali».

Si voterà il 24 Febbraio, ogni probabile ritardo ci lascerà in preda di una campagna elettorale quanto mai agguerrita. Quasi certamente sabato Monti terrà l'attesa conferenza stampa. Solo in quell'occasione sapremo con certezza con chi e se si candiderà. Io penso che lo farà. Come dicevo, l'appetito vien mangiando.


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