La democrazia e i suoi derivati
21 Dicembre Dic 2012 0058 20 dicembre 2012

Comincio ad avere paura della società civile… Ridateci i politici di professione!

Ebbene sì. Comincio a temere la società civile, dalla quale è uscito prima un comico che afferma (seriamente!) che è pronto a sbattere fuori dal movimento da lui fondato chiunque si azzardi a parlare ancora di democrazia, poi un magistrato che, dopo aver accusato la Corte costituzionale di emettere sentenze politiche, senza nemmeno dimettersi dalla magistratura, annuncia di voler scendere anche lui in campo…

Curioso, peraltro, questo manifesto “Io ci sto” (il cui titolo sembra fare il verso a una celebre frase di un ex Presidente della Repubblica): afferma la volontà di attuare grandi principi riconosciuti dalla Costituzione, come quello di legalità e quello di solidarietà (che un magistrato potrebbe servire meglio facendo il proprio mestiere piuttosto che creando l’ennesimo partitino matrice di disgregazione e di confusione politica), ma nulla dice sullo stato pietoso della giustizia italiana.

E dimenticando altri principi (altrettanto importanti), come l’imparzialità della pubblica amministrazione, la terzietà dei giudici e la separazione dei poteri, si limita invece a propinare una serie di asserzioni generalissime, dalle quali potrebbe forse dissentire soltanto Dracula. Come questa: “Vogliamo selezionare i candidati alle prossime elezioni con il criterio della competenza, del merito e del cambiamento”; e chi vorrebbe candidati incompetenti e senza alcun merito? Forse sarebbe meglio selezionare candidati con un po' di senso delle istituzioni...

Se questa è la società civile, spero che tornino presto i politici di professione!

Foto | Wikipedia.org

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