Andrea Cinalli
Serialità ignorata
24 Dicembre Dic 2012 1112 24 dicembre 2012

Il Lucas Scott de' noantri

Una cascata di riccioli ramati a incorniciargli il volto, due occhi azzurri e penetranti incastonati in un visetto pulito, con appena l'ombra della barba sul mento e le guance. Manuele Gianfrancesco ha davvero l'aspetto del poeta, quello che affronta la quotidianità con apparente disinvoltura ma che in verità coglie il più infimo brandello della realtà che lo circonda; e lo rielabora, filtrandolo attraverso una limpida e personalissima visione del mondo e restituendolo con versi semplici ma struggenti. Non smentisce l'impressione iniziale quell'abilità di comporre rime, in un raro caso in cui (anche) l'abito fa il monaco.
Classe 1992 (la stessa del sottoscritto), Manuele – originario di Atessa, una ridente cittadina abruzzese che annovera poco più di 11mila abitanti – ha debuttato in letteratura qualche mese fa, con una raccolta di poesie – che sulla fanpage di Facebook in virtù della divisione in cinque sezioni tematiche definisce canzoniere – dal titolo “Il Veliero di Chiara”, edita da Montecovello.

In un momento così arduo, in cui l'editoria cartacea non gode di ottima salute, ha deciso di imbarcarsi in questa nuova avventura, scommettendo con un pizzico di follia e audacia sul proprio talento. Quello che purtroppo latita in molti coetanei, vuoi per risorse economiche che scarseggiano, vuoi per la creatività inaridita a causa di un panorama culturale sempre più povero di contenuti.
Dopo la presentazione del volume a Roma, presso il Circolo Arci Rising Love, lo scorso 21 dicembre, fa ora ritorno in terra abruzzese per esibire ai corregionali la sua primissima fatica letteraria, spalleggiato anche da Giulio Borrelli, l'ex direttore del Tg1.
Quando scrivendomi su Facebook ha fatto cenno al suo libro, il pensiero m'è subito corso a Lucas Scott, il protagonista del teendrama “One Tree Hill”. Questo per via della giovane età, della provenienza e della passione letteraria. Come Manuele, anche Lucas coltivava sin dall'adolescenza il talento per la scrittura, destreggiandosi fra studio, vita sociale e sport; anche il campione dei “Ravens” s'è aperto un varco nell'insidioso mondo dell'editoria partendo da un'anonima cittadina di provincia.
E come “An Unkindness of Ravens”, il romanzo di Lucas, chissà che anche “Il Veliero di Chiara” non macini un buon successo di pubblico. Per i ritardatari, sarebbe il regalo ideale da avere sotto l'albero.

E' possibile acquistare il libro online qui: Il Veliero di Chiara - Montecovello

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