Usi e consumi
26 Dicembre Dic 2012 1652 26 dicembre 2012

i 10 motivi per cui quest’anno a Natale abbiamo speso meno dell’anno scorso

E’ ufficiale. Il Natale è appena passato ma sappiamo già che i consumi sono crollati rispetto allo scorso anno. Del 20% per la precisione, secondo il Codacons. Dunque, abbiamo speso meno per i regali, per gli addobbi, per gli abiti, i viaggi e il ristorante. Continuiamo a mangiare però. E, infatti, la spesa per gli alimentari cresce. Poco (all’incirca il 5%) ma cresce.


Ecco 10 motivi che spiegano perché abbiamo speso meno dell’anno scorso:
1. è evidente: abbiamo meno soldi e, dunque, spendiamo meno
2. abbiamo le case e gli armadi pieni. Prima di comperare l’ennesimo paio di scarpe o il babbo natale danzante (che costa solo 9.99) ci domandiamo se ci serve davvero
3. non vediamo in giro cose così innovative da risultare irresistibili. L’ultima innovazione reale (nel senso di prodotto che ci consente di fare qualcosa di diverso o di fare qualcosa in modo diverso) è stato, probabilmente, il tablet. E lì non ci siamo risparmiati.
4. siamo meno sensibili alla pubblicità o, forse, la pubblicità non è più quella di un tempo
5. ricicliamo: gli addobbi dell’anno scorso, i regali dell’anno scorso, gli avanzi del panettone
6. ci facciamo meno regali: molti di noi hanno abolito “il pensierino” a colleghi, conoscenti, parenti lontani. Alcuni hanno saggiamente dirottato la cifra in altri tempi destinata ai pensierini a un’organizzazione no profit
7. andiamo meno spesso al ristorante o in pizzeria (costa, non sempre si mangia decentemente, spesso ti portano il conto non appena hai inghiottito l’ultimo boccone) ma ci troviamo in casa per mangiare insieme. C’è sempre qualcuno che ama cucinare. E qualcuno che si offre: “porto il dolce”
8. prima di fare un acquisto di una certa entità (ma non solo) ci informiamo: diamo un’occhiata nei negozi, chiediamo agli amici, leggiamo le recensioni on line. E magari, dopo esserci informati, decidiamo di rimandare l’acquisto.
9. compriamo da chi ci offre il prezzo migliore, si tratti del negozio dietro casa o di eBay

10. da un anno ci dicono che essere sobri è chic. Ci siamo adattati. Siamo diventati chic.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook