Alessandro Oliva
Viva la Fifa
29 Dicembre Dic 2012 1646 29 dicembre 2012

In Germania i bambini vanno allo stadio senza genitori. In Italia ormai non li abbiamo più nemmeno, gli stadi

"Il vostro problema sono gli stadi, dovete rifarli, ma ci vuole come prima cosa la volontá politica. Gli stadi - dice Platini a Sky Sport - non valgono punti in classifica, ma credibilitá dal punto di vista del fair play finanziario. È importante per risolvere i problemi economici delle societá. La Juve si è mondializzata, è diventata una grande societá e dopo aver ricominciato a vincere in Italia ha puntato il naso in Europa".

Insomma, se n'è accorto pure il numero uno della Uefa. Lo stesso che non vuole la tecnologia in campo e che ha promosso l'Europeo del 2022 itinerante. In Italia, Juve a parte, in molti hanno ancora gli stadi di proprietà su carta, mentre il Governo fa viaggiare la legge da un ramo all'altro del Parlamento senza concludere granchè. E molti impianti sono al limite della decenza, degni residui di Italia 90.

In Germania c'è invece una storia sulla quale prendere appunti. Siamo a Paderborn, cittadina industriale di 147mila abitanti della Renania. Qui, oltre al duomo di epoca romano-gotica c'è la Benteler Arena, uno stadio di 15mila posti costato 11 milioni di euro. Certo nulla a che vedere con i colossi dell'Allianz Arena di Monaco o della Weltins Arena di Gelsenkirchen. Quello che rende speciale l'impianto è il progetto Kids Club. Coinvolge 300 bambini, che possono andare allo stadio senza genitori, sia per le partite in casa che per quelle in trasferta, sotto la supervisione di insegnanti.

Ci si coccola i più piccoli per assicurarsi il loro tifo negli anni a venire. Il Paderborn sta studiando proprio gli effetti dell'iniziativa 'Kids Club': l'affluenza allo stadio è salita dagli 8.300 spettatori del 2009-10 ai 10.200 del 2011-12. E più in generale, secondo uno studio del sito spagnolo As, le percentuali di riempimento degli stadi tedeschi della Bundesliga sfiora il 94%. Insomma, bisogna educarli fin da piccoli. Se no poi diventano irrecuperabili.

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