David Bidussa
Storia Minima
11 Gennaio Gen 2013 1146 11 gennaio 2013

la vita è altrove

Ieri sera ho passato la serata a fare scatole e incartando con pazienza i libri che ho a casa.
Non lo dico per comunicare che ho molti libri .Solo che mi sembrava un modo più divertente – non dico più intelligente perché alla fin che ci sarà mai di intelligente a confezionare scatoloni? – per impiegare il tempo.
Mi sfugge il senso di stare incollati davanti a un video per vedere uno spettacolo già visto migliaia di volte. Non dico che non si debba andare a vedere più volte lo stesso film, ma almeno si sa che è un film, ovvero che c’è una sceneggiatura, qualcuno che è pagato per recitare quella parte, e un copione che è stato scritto prima e che va rispettato da tutti gli attori.
Difficile appassionarsi per un film – ovvero un prodotto confezionato prima, perfino nelle pause e nei silenzi – convincendosi che si sta vedendo qualcosa che accade in tempo reale. E’ un po’ come andare al museo delle cere e pensare di vedere la vita vera. Non è deprimente?

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook