In mezzo a un ponte
In mezzo a un ponte
11 Gennaio Gen 2013 1648 11 gennaio 2013

L'irresistibile ironia che solo l'accostamento casuale dei manifesti può dare...

Che la campagna pubblicitaria di Piazza Italia volesse far parlare di sé, era cosa molto banale da capire. Ormai sono alcune settimane che le fotografie e gli slogan polemici tappezzano le città. Voler strumentalizzare la qualità media della politica italiana, in fondo, non è nemmeno difficile. Se ci riesce un comico ci può riuscire una qualsiasi agenzia di comunicazione. Vuoi vincere facile.


Il precipitare della situazione politica del Paese ha visto quindi fissare la data delle elezioni prima del previsto. Dalla primavera inoltrata si è arrivati a fine febbraio. Il tempo a disposizione dei vari partiti per comprare spazi pubblicitari fuori dalle tempistiche che disciplinano le campagne elettorali si è quindi ridotto e ad approfittarne sono stati in pochi. Non a caso, il partito nazionale più strutturato, il PD, è riuscito a riempire di foto di Bersani tutte le città, in compagnia di pochi altri.


Ecco l'effetto ironico che solo l'accostamento casuale dei manifesti può provocare. Non aggiungo didascalie, non servono.

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