Marco Sarti
Camera con vista
14 Gennaio Gen 2013 1852 14 gennaio 2013

All’estero Silvio non tira. E sulle schede elettorali scompare il nome del Cavaliere

Tutti con Silvio Berlusconi, ma all’estero è meglio non farlo sapere. Chissà se è una questione di profilo basso. O più semplicemente di opportunità. Intanto gli italiani che risiedono oltre confine si vedranno recapitare una scheda elettorale un po’ diversa dai connazionali.

In Italia si potrà votare per “Berlusconi presidente”. All’estero no. E così al Viminale il Popolo della libertà presenta due simboli. Uno per le liste di Camera e Senato, in Italia. Dove sotto la scritta “Popolo della libertà” si legge ben chiaro “Berlusconi presidente”. Un altro logo destinato alle circoscrizioni estero - sono quattro - dove il nome del Cavaliere è sostituito da un più discreto “Centrodestra italiano”. Sbianchettato Silvio Berlusconi. Come una palla al piede qualsiasi.

Evidentemente fuori dai confini l’ex premier non ha troppo appeal. Segno che l’attenzione di diversi giornali - al momento della sua candidatura le copertine piene di ironie e insulti si sono sprecate - ha colto nel segno. Nel dubbio, meglio oscurare Berlusconi. Almeno all’estero. Chissà se l’assenza di Silvio basterà a convincere tanti elettori. 

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