Segrete Stanze
14 Gennaio Gen 2013 1345 14 gennaio 2013

Scommettiamo che a fine 2013 dovremo andare a nuove elezioni?

È una scomessa che vorrei perdere, ma da come si vede evolvere e proseguire la preparazione delle liste, agende, programmi, persone, alleanze, ecc. C’è da prevedere che il governo che potesse venir fuori da questo “pasticcio” non riesca a durare più di sei-dodici mesi.

- Le Agende dei partiti sono vuote, piene di promesse o impegni, banali e insostenibili, su cui nessuno più ha il coraggio o la immaturità di crederci. Non leggiamo e troviamo nulla di adeguato ai problemi reali del paese, nulla di “forte”. Non idee forti, non pensieri forti, non progetti forti,e soprattutto , non uomini forti. 

Le aggregazioni e alleanze sembrano inconsistenti, opportunistiche, senza omogeneità o sostenibilità.

- Molti candidati appaiono esser improvvisati, scelti come elementi di copertura o garanzia piuttosto che per capacità ad assumersi ruoli di governo. Troppe persone di valore , invece, si son viste escludere grazie a giochi dietro le “quinte”. Le “quinte” ancora una volta sono l’apparato vincente. Le persone di potenziale maggior valore anche questa volta non son venute fuori, perchè?

- Dossier nascosti, veri o meno veri, sembrano pronti a venir fuori per alcuni candidati. Sono dossier minacciati, promessi o trattati? Ma è pensabile un paese gestito con i dossier?

Che queste elezioni possano esser un bluff (dipenderà da quanti andranno a votare) mi pare una ipotesi plausibile. No veri numeri uno, no vere idee forti, no veri progetti e agende, no alleanze sostenibili. Si direbbe che chi ha idee e progetti li tenga da parte per un momento più opportuno. Questa ipotesi avvalora lo scenario di successive elezioni (a fine 2013?). Cui molti sembrano ormai puntare. Un altro anno perso. Così sono due ... 

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