Stefano Grazioli
Gorky Park
21 Gennaio Gen 2013 0635 21 gennaio 2013

Brutti segnali per Angie

Il test in Bassa Sassonia é andato male per Angela Merkel. La Cdu crolla di oltre sei punti, il governatore David McAllister deve fare le valige, il Land è perso, nonostante l’incredibile rimonta dei Liberali, frutto della farina non del sacco bucherellato di Philip Rösler, ma proprio dei voti cristianodemocratici destinati a tenere in piedi la coalizione nero-gialla. Della serie come tirarsi la zappa sui piedi, qualcuno dovrà recitare a gran voce il mea culpa.

Brutto segnale per la cancelliera in vista del rinnovo del Bundestag a settembre. Merkel vorrebbe continuare a governare a braccetto con l’Fdp, ma non è affatto sicuro che l’entrata di questi ultimi in parlamento coincida alla fine dei conti con la vittoria finale. Hannover insegna. I giochi non sono per nulla fatti, lo dicono anche i numeri.

Il dato più preoccupante che arriva a Berlino dal nord è il fatto che ormai la tendenza che i governi conservatori vengano mandati a casa sta diventando regola, oltretutto in un contesto teoricamente favorevole sia a livello locale che nazionale. Che ora nei sondaggi Angela Merkel sia popolare come non mai e lo sfidante socialdemocratico Peer Steinbrück lontano anni luce non significa nulla. Mancano ancora otto mesi all’appuntamento al Kanzleramt e tutto può succedere.

La Spd dunque sorride, nonostante gli errori, i Verdi ancora di più. Entrambi vorrebbero tornare ai tempi di Gerhard Schröder-Joschka Fischer, alla testa del Paese prima che arrivasse Frau Merkel. Il risultato di Hannover è un buon viatico, considerando appunto i tempi, soprattutto per il leader socialdemocratico, bombardato da tutti i fronti e con voci della sua sostituzione in corsa. Ma dopo che i rosso-verdi hanno strappato un'altra regione è molto difficile che si cambi ora il cavallo.

Velo pietoso sulle performance di Linke e Pirati.

Quindi: saranno mesi difficili per i due maggiori partiti e i loro leader e bisognerà aspettare l’esito del voto per avere la certezza sul colore del prossimo cancelliere e del prossimo governo. Il voto di Hannover conferma che tutte le opzioni per Berlino sono ancora aperte:

Cdu-Fdp
Cdu-Spd
Cdu-Verdi
Spd-Verdi
Spd-Verdi-Linke

A settembre si vedrà.

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