Costanza Romagnoli
Diario lirico viennese
26 Gennaio Gen 2013 2330 26 gennaio 2013

Lucky to be me

Vienna, gennaio 2013


Oggi sono felice.
Martedì 22 gennaio sono andata a sentire cantare la classe della mia amica Eva. Il concerto era al Rennweg nel neuer Konzertsaal (nuova sala da concerto), vicino a casa mia per fortuna. La sede al Rennweg è accanto al Belvedere.

L'ingresso in primavera:

Questa volta non vorrei parlare né della tecnica né del canto in particolare, ma del testo e del significato di un pezzo che è stato cantato da un baritono: “Lucky to be me” (“On the Town”) di Bernstein.

Testo:
I used to think it might be fun to be
Anyone else but me
I thought that it would be a pleasant surprise
To wake up as a couple of other guys

But now that I've found you
I've changed my point of view
And now I wouldn't give a dime to be
Anyone else but me

Oh, what a day
Fortune smiled and came my way
Bringing love I never thought I'd see
I'm so lucky to be me

What a night
Suddenly you came in sight
Looking just the way I'd hope you'd be
I'm so lucky to be me

I am simply thunderstruck
At this change in my luck
Knew at once I wanted you
Never dreamed you'd want me too

I'm so proud you chose me from all the crowd
There's no other guy I'd rather be
Oh, I could laugh out loud
I'm so lucky to be me

Yes, I'm so proud you chose me from all the crowd
There's no other guy I'd rather be
Oh, I could laugh out loud
I'm so lucky to be me

Di tutto il concerto quello che mi è rimasto più impresso è questo pezzo. Devo dire che è particolare perché di solito non faccio quasi mai attenzione alle parole, certo, se canto io devo concentrarmi sulle parole, ma se cantano gli altri sono molto più attenta ed attratta dalla voce, dalla posizione della voce, dalla tecnica e dalla presenza. Questa volta invece mi ha colpito solo il testo. A cantarla era un ragazzo magrolino, basso, con i capelli scuri e gli occhiali. Era vestito in modo stranissimo: pantaloni neri, camicia se mi ricordo bene, a righe rosse e bianche e pullover rosso fuoco.
Come ho scritto poco fa oggi sono felice.
Oggi questo testo mi calza a pennello, è una bella sensazione.
A Vienna ci sono -9 gradi e stanotte arriva a -11, il freddo è sempre più rigido.
Sono appena tornata a casa, la luna è bellissima, domani sarà piena, l’aria come al solito in questa stagione è cristallina e profuma di pulito.
Buonanotte a presto.

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