Gianluca Melillo
ItaliAmo
28 Gennaio Gen 2013 1220 28 gennaio 2013

CasaPound si presenterà alle elezioni. Trionfa la vergogna o la democrazia?

Le liste di CasaPound saranno presenti alle prossime elezioni, sia politiche che amministrative. Oramai e' ufficiale, sono state depositate, ed accettate, le liste del noto movimento neo fascista. CasaPound Italia, com'è risaputo, e' un'associazione politica che fonda il suo pensiero sulla (illegale) ideologia fascista ed i cui dirigenti hanno avuto tutti svariati problemi giudiziari. Ciò detto, la domanda da porsi e' se sia giusto, in nome del pluralismo democratico e della libertà di espressione, che questi signori possano accedere alla competizione elettorale? Oppure se non sarebbe più giusto, in osservanza alla Legge Scelba (quella che vieta e punisce l'apologia del fascismo) ed alla nostra storia recente che vede nell'antifascismo un suo fondamento, che il Governo impedisca a questo movimento di prender parte alle elezioni? Non so voi, ma personalmente credo che la seconda ipotesi sia quella corretta. Non certo perché io sia illiberale, o antidemocratico, ma perché al valore dell'antifascismo non si deve abdicare. Perché la storia non va dimenticata. Perché ieri, nel giorno della memoria, ci siamo "ricordati" gli orrori del nazifascismo, e di certo non dobbiamo permettere che si ripetano. Perché dare dignità politica ad un soggetto che vuole il ritorno del fascismo, oltre ad essere illegale e' anche sbagliato. Non dobbiamo riconoscere alla violenza, di cui chiaramente questi sono portatori, una valenza politica. Men che meno istituzionale, qualora addirittura ci fossero degli eletti. Il fascismo del ventennio, che persino un ex Premier come Berlusconi ha rivalutato pubblicamente ieri (vergogna!), che è stata il peggior male del nostro secolo, nacque esattamente nello stesso modo. Evitiamo che la storia si ripeta.

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