Alessandro Oliva
Viva la Fifa
30 Gennaio Gen 2013 1157 30 gennaio 2013

Ma ai tabloid inglesi manca già Mad Mario

Che gli inglesi siano popolo orgoglioso, lo dice la storia. Quella con la esse maiuscola. Basti pensare alla loro cocciutaggine nel guidare dalla parte opposta al resto d'Europa, o nell'usare un sistema metrico fatto di galloni, once e miglia. Eppure, tra i tabloid che con le sue pazzie ci hanno campato, serpeggia la delusione. Perchè senza Mario Balotelli, la Premier League sarà un po' più grigia. Di quel grigio fumo di Londra (o Manchester, in questo caso).

“Ciao Mario!”, titola il “Mirror” in prima pagina, salvo poi piazzare nell’ultima la notizia che il City sta già cercando il suo rimpiazzo (David Villa del Barcellona, che giusto ieri ha calato un due di picche all’Arsenal), e ammettere poi in un successivo articolo che “la Premier League sarà un posto più cupo senza di lui, perché che lo si ami o lo si detesti, Balotelli sa polarizzare l’attenzione su di sé come nessun altro giocatore è in grado di fare”.
 

Dopo lo 0-0 contro il modesto QPR, il Sun mette il tecnico dei Citizens Roberto Mancini in apertura, con il suo doloroso "Mario mi mancherai", nonostante i litigi (leggendario l'ultimo in allenamento, con l'allenatore che strattona Balo). Ma mancherà anche allo stesso Sun, che dedica a Mario la top ten dei suoi momenti da 'mad'. Al primo posto c'è il litigio con la pettorina, anche se l'icona di Mario in Inghilterra resta la maglietta 'Why always me?' esposta in una delle migliori partite dell'attaccante, nel 6-1 a Old Trafford contro gli odiati cugini dello United.

Una frase ripresa come detto dal Mirror, ma anche dal più compassato Indipendent che alla domanda, però non riesce a darsi una risposta. In puro stile 'Mad Mario'. Il Daily Mail la butta sulla lacrimuccia: "Goodbye son", lui che per Mancini era come un figlio.

Ai tabloid inglesi Balo mancherà eccome. E l'ultima gossipata - quella dello Star sulla sua nuova fiamma Fanny Neguesha che su Twitter ha annunciato anche il suo di trasferimento a Milano - sa già di nostalgia. Farewell Mario.

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