La Grande Mela Gialla
3 Febbraio Feb 2013 2318 03 febbraio 2013

Alla conquista di Hong Kong ... con un colpo di pentola a pressione

Sono tante le donne italiane che vivono a Hong Kong e come ho avuto precedentemente modo di scrivere, sono persone che si danno da fare tantissimo. C’e’ chi lavora, chi segue la famiglia, chi si impegna nel sociale, insomma donne che non sono “mogli di” – o meglio fanno anche le mogli, e le madri, le nonne etc…insomma quei ruoli che costruiscono il clichè – ma non sono 'belle statuine nel regno fatato', per intenderci.

Ecco qui una chiacchierata con una di loro, Nunzia Sibilla, inarrestabile ciclone di origini napoletane che ha lasciato il Bel Paese nel 1991 e afferma serafica “Per il momento non ci tengo a ritornarci”.

Amo Hong Kong perché amo l'Asia (la mia prima destinazione e' stata Singapore per 8 anni) e dell'Asia amo il fatto che pur avendo una marcia in più rispetto al resto del mondo, esistono ancora i valori che noi occidentali avevamo fino a qualche anno fa (rispetto per gli anziani, educazione, rispetto per il prossimo, mancanza di razzismo). Ovviamente questo e' solo un mio punto di vista. Un’altra ragione che mi fa amare Hong Kong e' che, pur essendo una città' molto caotica, funziona tutto bene: metropolitana, bus, taxi. In poche parole penso che sia una città veramente a misura d'uomo. Il motivo principale per cui, al momento, non mi fa piacere tornare in Italia e' che e' passato tanto tempo da quando l'ho lasciata. Io sono cambiata, e' cambiata la mia visione del mondo e, purtroppo, quando rientro in Italia, mi sento un pesce fuor d'acqua. Adesso poi che la situazione e' così' critica, e' tutto caotico rispetto ai posti dove ho vissuto finora. Come dico sempre, sono un po' viziata e soprattutto fortunata”.

Fortunata, dunque, ma anche creativa, di quella creatività tutta italiana e legata soprattutto alla buona cucina.

“La mia passione per la cucina nasce fin da piccola. Avevo un papa' che amava molto la buona cucina, una mamma che faceva di tutto per accontentarlo e una nonna che ci ha trasmesso molte ricette napoletane”.

Questa passione Nunzia l’ha anche trasformata in una sorta di impiego ma la particolarità è che tutto quello che guadagna lo dà in beneficienza.

“Si' a volte faccio dei corsi di cucina principalmente per amiche ed anche a chiunque me lo chieda, ma sempre e solo con lo scopo di fare beneficenza. Di solito faccio i corsi a casa mia oppure se vengo chiamata da qualche azienda. Ho fatto un corso di cucina ad una famosa modella ed attrice di film di kung fu di Hong Kong. Voleva imparare a cucinare usando la pentola a pressione per alcune ricette italiane. L'esperienza e' stata molto divertente per me, per lei e per la troupe, infatti mi stanno tallonando per ripeterla.....

In questo modo Nunzia fa la vera e propria ambasciatrice italiana con un cuore grande e una simpatia tutta napoletana.

“Indubbiamente la cucina italiana, la moda, il design sono valori riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Dappertutto, dove ho vissuto, Singapore, New York, Hong Kong, appena capiscono che sono italiana, tutti a lodare la cucina, la moda, il design. Tutti a chiedermi qual e' il miglior ristorante italiano del posto.....”

Nunzia un po’ di nostalgia di casa, sotto sotto, ce l’ha e mi confida che “dell'Italia mi mancano le quattro stagioni, il cibo a buon prezzo ed ovviamente la mia famiglia d'origine. Al nostro Paese auguro di ritornare al più' presto agli splendori di sempre, auguro di ritornare a produrre, auguro dare lavoro ai giovani, auguro una distribuzione della ricchezza più' equa e, soprattutto auguro di ritornare ai valori che fanno di un Paese, un Paese civile. Dopotutto, siamo sempre molto invidiati, se non altro, al momento, per i nostri tesori culturali, architettonici e paesaggistici”.

Parole sante e a buon intenditor….

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