Consuelo Canducci
Contronotizia
4 Febbraio Feb 2013 1206 04 febbraio 2013

Eppure qualcuno svelerà lo stesso i sondaggi politici a ridosso delle elezioni...

Fatta la legge trovato l'inganno, se di inganno si tratta. In barba all'articolo 8 della legge 28/00 (che impedisce la pubblicazione su giornali, radio e tv dei sondaggi politici nei 15 giorni immediatamente antecedenti il voto) ci sarà PoliticAPP, un portale che raccoglie informazioni relative alle intenzioni di voto, apparso ieri su App Store e Google Play, e disponibile al prezzo di 9,99 euro.

Già, perché smartphone e tablet pare non siano considerati mezzi di comunicazione di massa, anche se ormai ce li hanno tutti, compresa mia nonna. La SWG, società dietro allo sviluppo di PoliticAPP, ha infatti ricevuto il nulla osta dall' Agcom, che in un'email a SWG, (riportata sul canale Youtube dell'app) afferma quanto segue:

"Il divieto di diffusione dei sondaggi nei 15 giorni antecedenti il voto di cui all'art.8 della legge 28/00 non precisa il canale di diffusione, tuttavia è del pari vero che la disciplina dei sondaggi relativi a indicazioni di voto si riferisce unicamente a quelli diffusi su mezzi di comunicazione di massa e si ritiene che non possa definirsi tale un'applicazione per smartphone. Essa potrà essere fruita soltanto da un target definito di clienti paganti, da coloro cioè, che abbiano deciso di acquistarla. Detta applicazione risulta pertanto priva delle caratteristiche distintive del mezzo di comunicazione di massa."


Certo, 9,99 euro per un'app che dura quindici giorni non sono pochi, ma ne basta anche solo uno che decide di fare questo "investimento" e poi ci pensa la grande rete a fare il resto. Ironica sorte del destino per l'informazione, aggirare il divieto ed essere diffusa capillarmente lo stesso...forse c'è da rivedere qualcosa.

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