Nicole Di Ilio
The ®esistance
4 Febbraio Feb 2013 2259 04 febbraio 2013

Imprevedibile casualità

Perché la vita, in fondo, è un semplice paradosso. Giusto, sbagliato. Chi può dirlo? A volte la vita è bizzarra. A volte l’inaspettato bussa alla porta. Ed inizia, così, l’incontro inusuale, complice dell’imprevedibile casualità. Questa è la vita che non si programma. La realtà in ombra. E solo quando il contorno diventa tangibile e le tonalità di grigio lasciano spazio all’espressione vuol dire che stiamo provando a toglierci il velo. Proviamo a guardare. A capire. E allora l’incarnato si dipinge di rosa, lo sguardo trova il mordente e le parole lasciano spazio all’intensità del particolare.
Le “difese” si abbassano (giusto un po’), il soffio del vento diventa palpabile ed ogni emozione risulta unica ed irripetibile.
Il segreto? Coltivare la semplicità della straordinarietà. Complicato? Può darsi. Ma il cambiamento esiste per chi ha il coraggio di osare e di mettersi in gioco. Chi accetta di sfidare la stasi. Chi decide di non lasciarsi contaminare dal terrore dell’altrui giudizio. Chi è pronto ad accogliere il flusso liquido del nuovo divenire. Chi è deciso a prendersi cura, giorno dopo giorno, della fertilità del proprio giardino. Ma siamo distratti. E, purtroppo, viviamo di contraddizioni: vogliamo l’esclusiva ma seguiamo degli stereotipi, chiediamo libertà ma non sappiamo (con)vivere con la nostra individualità, lottiamo per il bene comune ma ancora non tolleriamo la diversità, camminiamo con passo deciso, ci mostriamo sicuri ma viviamo cullati dalle nostre paure e dalle nostre fragilità. Tutto questo ci blocca. Ma l’essenza della vita è il continuo cambiamento. Non l’immobilità.

Allora non sarà arrivato il momento di sovvertire i luoghi comuni e di imparare a guardare con occhi diversi il senso di quello che viene visto come “negatività” o “debolezza”? Gli eventi sono transitori, la tangibilità della verità (che ciascuno di noi ha dentro di sé) farebbe arrossire persino il più simpatico dei cliché. Perché vergognarci di quello che siamo o di quello che non siamo? Perché perdere tempo a rimuginare su ciò che accade intorno a noi? Tutto ha un senso. Tutto ha un perché. Basta avere fiducia. Basta osare un po’ di più.
Ognuno di noi vive una “Favola”. Sta a noi decidere se esserne una semplice comparsa o il/la reale protagonista.

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