Tutto è permesso (o quasi)
4 Febbraio Feb 2013 1842 04 febbraio 2013

Spariglia e sparala grossa. È la campagna elettorale, bellezza

E va bene che siamo in campagna elettorale. E quindi vale tutto. Ma proprio tutto tutto? Sì, perché quando i politici nostrani dichiarano al microfono, non hanno mai in mente: a) l'efficacia delle proposte che lanciano in pasto all'opinione pubblica; b) la fattibilità delle medesime proposte; c) il fatto che fino a poco tempo prima sostenevano esattamente il contrario. Ultimo piccolo esempio di questo genere di comunicazione politica si è manifestato a Roma Incontra, il settimanale dibattito che Enrico Cisnetto tiene all'Ara Pacis. A inizio dibattito il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha rilanciato l'attuale ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, come candidato premier. Un ministro, ha incalzato Tosi di fronte ad un pubblico un po' sconcertato, che gli italiani hanno apprezzato molto. Già, al punto che tutte le forze politiche si sono accapigliate per contenderselo! Ma a parte la questione della validità o meno delle politiche di sviluppo di Passera (e Monti), Tosi conferma che l'importante nella politica italiana è sparigliare, fare casino, spararla grossa. Una tecnica di comunicazione politica in cui quasi tutti si cimentano, da Berlusconi, il Gran Maestro della Sparata, a Monti, Ingroia, Grillo e così via. Tanto poi...domani è un altro giorno. Anche per i mercati.

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