Èvviva
20 Febbraio Feb 2013 1926 20 febbraio 2013

Schiena dritta e testa alta

Conosco Massimiliano Gallo da più di vent’anni e su una cosa non ho mai avuto dubbi: il suo essere giornalista dentro. Nonostante lui abbia sempre considerato la strada intrapresa una vita fa un puro caso.

È nato e cresciuto col senso della notizia come sesto senso, Max, e con la schiena dritta e la testa alta come gli hanno sempre insegnato in famiglia. Quando festeggiò i suoi quarant’anni, i suoi genitori gli augurarono di mantenere la testa alta e la schiena dritta per i futuri quaranta. E lui così ha fatto.
E per fortuna, stavolta, non è rimasto solo. Ha trovato persone educate in famiglie come la sua, persone che credono, come lui, nei valori dell’amicizia, della dignità, e, soprattutto, nella professione.
Perché il giornalismo dovrebbe essere poter parlare di tutto, informare, fare le pulci, non essere servi, non prostituirsi. E lui ha fatto giornalismo fino alla fine.

E' tutto scritto qui. Soprattutto, vi è descritto lui. Sono certa che la cosa che lo abbia colpito di più, oggi, non sia stato tanto il licenziamento a freddo, ma le dimissioni dell’amico-collega Iacopo, e la solidarietà della redazione tutta, di Peppino Calderola, di alcuni blogger come Francesco Nardi, Astrid Nausicaa Maragò, Jerk. Perché, come dice Iacopo, arriva un momento in cui devi solo andare via, e perché, aggiungo io, quando si arriva al momento della conta, se vuoi continuare a guardarti allo specchio, devi stare attento a finire nella colonna giusta. Si deve. Lo devi a te, non solo a chi ha ricevuto il calcio in faccia.

La mia lettera a Linkiesta l’ho inviata alle 11,17 del mattino. Ho comunicato di voler interrompere la mia collaborazione da Napoli e cancellare il mio blog, questo. Èvviva è stato un momento bellissimo. È stato premiato in occasione del blog contest de Linkiesta, la scorsa primavera, mi ha fatto conoscere tante persone con cui ho diviso parte del cammino. Mi ha dato enormi soddisfazioni.

Ho pensato davvero che Linkiesta fosse diversa. Non lo è. Ma sono diversi i colleghi, stavolta. Non ci ho mai lavorato a stretto contatto e ne ho conosciuti di persona solo alcuni. Ma se fossero tutti come loro le redazioni, e i giornali, sarebbero posti migliori. Grazie. Per l’esempio. Non sarà seguito. Ma riscalda. E pure tanto.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook