Edoardo Beltrame
Guarda bene la bolletta
23 Febbraio Feb 2013 1409 23 febbraio 2013

Enel, l'energia che non ti ascolta e ti frega.

Il recente caso di un lettore, e non è un caso isolato, dimostra che, anche quando l’utente legge il contatore e comunica con l’autolettura il consumo al fornitore, quest’ultimo non ne tiene conto e continua a emettere fatture in acconto, basate su consumi stimati. Poi, dopo anni, arriva inesorabilmente un conguaglio stellare.

La presa in giro è ancor più clamorosa perchè, stando alla carta intestata di Enel “ l’energia che ti ascolta “ uno si aspetterebbe proprio questo e invece Enel non lo fa proprio e prende in considerazione le autoletture a suo piacimento e quando le fa comodo, magari dopo anni, mettendo nelle pesti gli utenti, che non hanno i soldi per pagare i conguagli.

Cui prodest lasciare aperte, per anni, gigantesche partite di gas, tra l’altro, in sospensione di accisa?

Allo stato, no senz’altro perché non incassa accise, tasse e iva! All’utente neppure perché, prima o poi, i soldi li deve tirare fuori e crede, nel frattempo, di consumare poco.

Com’è possibile che Enel, con 45 miliardi di euro di debiti, fatturii il gas dopo quattro anni?

Succede che il distributore, pagato profumatamente per il servizio, non viene a leggere il contatore per anni, anche se dovrebbe farlo annualmente.

E’ molto più facile, nel caso di seconde case, dire che non c’era nessuno in casa, che il tentativo di lettura non è andato a buon fine e intascare comunque il corrispettivo.

Nella realtà nessuno viene a leggere e, nei conteggi allegati alle bollette di conguaglio, che arrivano sempre dopo anni, le stime dei consumi vengono “adattate” in funzione di torbidi sistemi contabili che assecondano irreali bilanci di partite di gas , oltretutto, sempre a prezzi maggiori.

Dovremmo chiederci il perché di tutto questo!

Dovrebbero chiederselo anche le Fiamme Gialle!

Perchè, per esempio, come spiega Agnoli sul Corriere di ieri, il mondo del gas in Italia è in mano ad autentici farabutti che non pagano il conto ?

http://energia.corriere.it/2012/08/17/i-furbetti-alla-borsa-del-gas-300-milioni-di-buco-da-coprire/

Dovremmo anche chiederci perché l’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas sia impotente di fronte a questi soprusi e perché sia sempre il consumatore,alla fine, a pagare per tutto questo!

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