Ballatoio
28 Febbraio Feb 2013 2303 28 febbraio 2013

Recital del tempo per governare

Non c’è più tempo per le cazzate, le rese dei conti, le battute, gli ammicchi. La festa è finita. Le battute della campagna elettorale ora, subito, devono cedere il passo alla responsabilità, al senso dello Stato.

Ma ora abbiamo il Parlamento fra i più giovani e femminili d’Europa. Le ragazze sanno ciò che intendiamo, sono più concrete.
Oggi, passando davanti a un bar, ho sentito da una radiolina accesa che Grillo, un uomo che è stato di una forza e potenza comunicativa straordinaria, dava del “morto che parla” a Bersani che gli aveva proposto una serie di leggi - meglio tardi che mai – da votare insieme. Non può essere, ho detto, insultare come nella prima e nella seconda repubblica, no, basta, ora avete la possibilità di governare, di aiutarci, perché c’è un tempo per distruggere e un tempo per costruire, un tempo per bruciare, l’adolescenza o la rivolta, e un tempo per essere adulti, donne e uomini veri. Un tempo per governare.
Adesso i parlamentari del Movimento 5 Stelle sono il popolo italiano. Voi siete noi. Non dimenticatevelo.

Siamo moltitudini, non vogliamo solo sussidi che impoveriranno i nostri figli, vogliamo dignità, riqualificarci, aiuti alle nostre attività, vogliamo gente seria in Parlamento che lavori giorno e notte per tirar fuori questo paese dalle macerie e dall’infamia internazionale. Basta col passato. Vogliamo serietà, competenza, pulizia. Non c’è più tempo per perdere tempo.

Siate compassionevoli, siate adulti. Per i delinquenti c’è la magistratura, non siete voi i giudici.

In questa notte così buia del nostro Paese (dove tutto sembra perduto, tutto quello per cui i nostri padri avevano combattuto) si è aperto il cielo di una grande occasione. Accade sempre, quando la disgrazia è grande davvero. Sciuparla sarebbe diabolico e ci condannerebbe tutti. Prendetela questa occasione luminosa, anche per noi, e siate grandi.

Queste parole in corsivo sono di Diego Cugia. Le faccio mie, come molte volte ho fatto fin dai tempi di Jack.
Vorrei poter sperare che il nuovo non sappia di vecchio. Vorrei poter sperare che il vecchio sappia riscoprirsi nuovo.

Vorrei vedere un Bersani chiaro, semplice, efficace.

Vorrei un Grillo che la smettesse di fare battute, non è in scena

Vorrei un Bersani che sappia dire un NO secco e deciso a qualunque possibilità di accordo con Berlusconi (in realtà l'ha detto, ma che faccia stare zitto D’Alema!).

Vorrei un Grillo che lasciasse le urla e gli insulti ai politici della Seconda Repubblica, dimostrandosi diverso da loro.

Vorrei un Bersani che si presenti agli italiani (tutti) con un programma semplice e chiaro in 20 punti:
1. Riforma elettorale
2. Riduzione del numero di Parlamentari (e non candidabilità per i condannati)
3. Abolizione delle Provincie
4. Legge sul conflitto di interessi (daje!)
5. Normativa anticorruzione
6. Reintroduzione del reato di falso in bilancio
7. Limitazione all’uso di contanti come forma di contrasto all’evasione
8. Risoluzione del problema “esodati”
9. Super-tassa sulle pensioni d’oro
10. Super-tassa sulle speculazioni finanziarie
11. Piano di riduzione delle spese militari
12. Un nuovo piano per l’innovazione “Industria 2020” e sviluppo di Agenda Digitale
13. Un piano di piccole opere a partire dall’ammodernamento delle scuole
14. Un piano nazionale per il diritto allo studio
15. Liberalizzazioni: farmaci, carburanti, energia, trasporti, assicurazioni...
16. Incentivi contro la precarietà
17. Abolizione della Legge Gasparri
18. Abolizione della Legge Bossi-Fini
19. Legge contro l’omofobia
20. Riconoscimento delle coppie di fatto

Vorrei un Bersani che proponga ai deputati del Movimento 5 Stelle di votare questo programma.
E che lanci seriamente una sfida al paese: 1 anno di tempo per la sua realizzazione.
E che proponga che sia il M5S a vigilare sulla sua esecuzione, affidando loro la Presidenza della Camera.

Vorrei che i ragazzi eletti col M5S dicessero la loro, senza dover prima leggere un blog.

Vorrei che i parlamentari del M5S smettessero di dire “noi voteremo solo le buone proposte”... non ci saranno buone proposte se non daranno la fiducia ad un Governo. Ci sarà solo caos, o peggio ancora inciuci.

Vorrei che i senatori del M5S ci evitassero i ricatti di Berlusconi, abbiamo già dato.

Vorrei che il Governo avesse tanti volti nuovi.

Vorrei che il M5S si dimostrasse diverso dai vecchi partiti, interessandosi al bene comune prima che a quello della propria lista.
Avremo l'occasione di capire se i neo-parlamentari del M5S saranno forti e coraggiosi di assumersi la responsabilità di tenere in piedi questo stanco paese o se saranno esattamente come gli altri, e penseranno più all'interesse di partito (non sostenendo nessuno, sperando così in un accordo Pd-Pdl, in modo da poter continuare ad urlare per vincere in futuro) che a risolvere i nostri problemi.

Non abbiamo tempo da perdere per le scaramuccie e le strategie.

In questa notte così buia del nostro Paese si è aperto il cielo di una grande occasione.
Il M5S ha l’occasione di ottenere in un anno più di quanto sia stato fatto negli ultimi 20.
Il PD ha l’occasione di rinnovarsi e di imparare dagli errori.
E soprattutto, l’Italia potrebbe avere l’occasione di migliorarsi e di vedere approvate alcune leggi che la mettano sulla strada di un paese normale.
Prendetela questa occasione luminosa, anche per noi, e siate grandi.

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