Laboratorio Sicilia
3 Marzo Mar 2013 1500 03 marzo 2013

Udc Sicilia, il dilemma di Gianpiero D'Alia: optare per la circoscrizione occidentale, o per quella orientale?

I guai per l'Udc di Pierferdinando Casini continuano. Dopo aver perso 200 mila voti in Sicilia in quattro mesi, il coordinatore regionale Gianpiero D'Alia ha un dubbio amletico da risolvere. D'Alia era capolista alla Camera dei Deputati in Sicilia orientale (Sicilia 2), ed in Sicilia occidentale (Sicilia 1). Fin qui nulla di preoccupante. Adesso dovrà optare per una delle due circoscrizioni. Ma non sarà facile.

Perché in Sicilia occidentale subito dietro c'è Ferdinando Adornato, ex direttore della rivista Liberal, ed una delle teste pensanti del partito di Pierferdinando Casini. Oltretutto Adornato ha un ottimo rapporto con il leader maximo degli eredi dello Scudo Crociato.

Mentre in Sicilia orientale subito dietro il coordinatore regionale c'è un certo Giovanni Pistorio, senatore uscente, e recentemente transitato dall'Mpa all'Udc, dopo esser stato il braccio destro dell'ex governatore della regione Sicilia, Raffaele Lombardo.

Da via dei Due Macelli, sede nazionale dell'Udc, D'Alia starebbe ricevendo pressione per salvare Ferdinando Adornato, e quindi per optare per la circoscrizione Sicilia 2. «Ferdinando è amico di Pierferdinando», sussurrano. Ma Adornato non è siciliano, e il gruppo dirigente dell'isola avrebbe alzato le barricate: «D'Alia deve salvare Pistorio, altrimenti ce ne andremo in massa dall'Udc». Infatti l'ex lombardiano di ferro Pistorio ha già preso contatti con il partitino del governatore regionale Rosario Crocetta, "il Megafono". E, qualora il coordinatore regionale D'Alia salvasse Adornato, Pistorio andrebbe via dall'Udc insieme a tutti i consiglieri e i dirigenti vicini. L'ennesimo danno per un partito che rischia di sparire.

@GiuseppeFalci

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