Giovani europei
7 Marzo Mar 2013 0204 07 marzo 2013

Casaleggio, fallo per Earthlink.

Fiducia sì, fiducia no. E’ questo l’enigma delle ultime ore. In realtà non c’è nessun arcano da svelare poiché Il Movimento 5 Stelle ha già dichiarato più volte che non voterà la fiducia a nessun Governo, in barba al (geniale) piano A di Bersani. Questione chiusa? In realtà non sappiamo cosa pensa realmente il resto dei non eletti alla camera e al senato, i quali sono cittadini attivi che lavorano sodo nel territorio e sono regolarmente iscritti al portale dei cinque stelle.

Qualche giorno fa una ragazza di nome Viola Tesi ha pubblicato un appello nel quale chiedeva al movimento 5 stelle di appoggiare un Governo siglato PD. Invece di risponderle nel merito le hanno replicato che non faceva parte del movimento, quindi non poteva pronunciarsi al riguardo.

Allora chiediamolo ai cittadini 5 stelle attraverso un referendum online. Perché non dare loro la possibilità di pronunciarsi mettendo in atto la famosa democrazia 2.0? Attenzione, sono quasi certo che il voto sarebbe comunque negativo, ma rimarrebbe un atto di trasparenza senza precedenti. Invece si è risposto con la proposta di eliminare l’Articolo 67 della costituzione, temendo qualche Scilipoti tra le fila. La prima legge ad movimentum? Grillo ha scritto (o chi per lui) che questo articolo concede, udite udite, la libertà più assoluta al deputato. Effettivamente i padri costituenti hanno peccato di negligenza, poiché non sono stati in grado di prevedere gli Scilipoti e i Razzi. Ma bisogna rinunciare alla libertà solo perché ci sono uomini che abusano di essa?
Secondo Grillo questo articolo non rispetta l’elettore. Ma leggiamo tutto l’articolo della costituzione:

"Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".

In effetti ha ragione, la costituzione non è fatta per pochi individui, ma per tutti i cittadini. Essa confida, magari ingenuamente, che un uomo possegga la dignità di poter tracciare il proprio percorso da solo. Sì, anche se si chiama Scilipoti. Durante 5 anni di Governo possono verificarsi mille imprevisti, e non è detto che tutti parlamentari esprimeranno la stessa posizione, né che saranno coerenti con il proprio elettorato. Sul caso di Eluana Englaro, come agirebbe un cittadino a cinque stelle? Percorrerà la via delineata dal partito, proporrà un referendum online per stabile se si possa o no concedere la pace a un essere umano? “L’imprevisto”, anche questo è politica. Avere la possibilità di cambiare una singola esistenza con una tua scelta. La politica necessità di sensibilità e di ragione. Invece si propone di assecondare le rischiste di una minoranza o di una maggioranza relativa.
Ovvio che Grillo dica che la politica è semplice, poiché non vi è, secondo lui, la necessità del confronto né l’esigenza della libertà. Sigilla le bocche ai suoi ragazzi perché sono ingenui (con i giornalisti ci parla lui perché sono cattivi), mette una morsa alla loro libertà perché potrebbero tradirlo, riempie le piazza( che si svuotano immediatamente dopo il suo show, lasciando ai protagonisti-ombra le briciole dei più perseveranti), ci manca solo che gli metta il grembiulino e li accompagni in Parlamento.


Casaleggio, prima di inserire cip sotto la pelle dei tuoi deputati, ancor prima di installare una web-camera per controllare a distanza gli alveari, prova a farli esprimere liberamente con un voto. Pensa a Earthlink, pensa a Gaia e salvaci dalla terza guerra mondiale: mancano solo sette anni.

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