Cristina Coglitore
La creatività in carcere
13 Marzo Mar 2013 1116 13 marzo 2013

Voci dalla prigione

A Rebibbia, il call center dell’operatore telefonico H3G ha assunto 17 detenute (italiane e straniere, tra i 21 e i 65 anni) con contratto a progetto trasformato poi in definitivo una volta scontata la pena.
Fra qualche mese partirà il secondo turno, pomeridiano serale. Le carcerate vendono i servizi di telefonia di 3 e i servizi di connessione internet e Wi-Fi della società Aria Spa in un vecchio magazzino ristrutturato.
La retribuzione è rappresentata da un fisso di 500 euro al mese e un variabile legato al volume di contratti attivati per arrivare a circa mille euro al mese.

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