Emanuele Rigitano
Ego politico
23 Marzo Mar 2013 1508 23 marzo 2013

Minority Report di Philip Dick diventa realtà: una condanna per un reato ancora non commesso è possibile?

La storia di Gilberto Valle, il poliziotto di New York arrestato per avere pianificato l'uccisione della moglie e di altre donne per mangiarle, non dovrebbe passare nel silenzio. Non dovrebbe perchè per quanto orribile e disumano possano essere l'immaginazione e il progetto di quest'uomo qui si parla della volontà di condannarlo all'ergastolo. Senza aver ancora ucciso nessuno.

Le autorità assicurano che se non fosse partita la denuncia della moglie, che ha scoperto tutto leggendo sul pc del Valle, il progetto sarebbe andato in porto. Insomma si è arrivati un attimo prima che il reato fosse effettivamente commesso.

Questa storia mi ha fatto subito pensare a Minority Report. Il film con Tom Cruise diretto da Steven Spielberg è tratto da un libro dello scrittore di fantascienza Philip K. Dick, e racconta di un sistema futuro che la polizia usa per arrestare persona che stavano per commettere un reato ma che realmente non era ancora realizzato. La previsione veniva fatta dai precog, persone che avevano subito una modifica genetica e riuscivano a pevedere il futuro con una discreta affidabilità. Discreta, non sicura. Infatti chi ha visto il film sa che accadrà proprio una situazione ambigua che dimostrerà la fallacia del sistema.

Ritornando alla realtà possiamo fare un parallelismo con il caso Gilberto Valle. Si può decidere di buttare in carcere per tutta la vita una persona che probabilmente avrebbe ucciso e mangiato delle donne ma che non è sicuro al 100% che tutto ciò sarebbe accaduto? Sarebbe opportuno un serio dibattito sulla questione, anche perché non sappiamo di quali tecnologie potremo usufruire nel futuro per arrestare e condannare qualcuno.

Ciò non toglie che il Valle debba subire una condanna per i progetti macabri scoperti della moglie, che avrebbe realizzato con un gruppo di cannibali. Ma soprattutto avrebbe bisogno di un vero supporto psichiatrico che lo accompagni alla sanità mentale o quantomeno al tentativo di renderlo innocuo.

Twitter: @ema_rigitano
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