Una figlia come te
24 Marzo Mar 2013 0749 24 marzo 2013

Vacanze Legambiente per bambini tra i 6 ei 14 anni

Vivere una settimana divertente e stimolante immersi nella natura per scoprirne i segreti insieme a tanti compagni d’avventura; partecipare ad attività stimolanti e originali all’insegna della scoperta e del gioco, guidati da animatori ed educatori esperti; sperimentare in prima persona la sostenibilità ambientale attraverso piccoli gesti come la raccolta differenziata e il risparmio energetico. Con L’ambiente si mette in gioco, Legambiente lancia le proposte 2013 per l’estate dei bambini e ragazzi fino a 14 anni che potranno passare una piacevole vacanza nella natura e socializzare con i coetanei con i quali condivideranno questa esperienza utile e piacevole. In una atmosfera familiare che permetterà a ognuno di “sentirsi a casa”, i bambini impareranno anche a mangiare in modo sano e naturale e a conoscere e preservare le risorse che la natura ci offre.

Nel campo dell’Ecoscoperta in Piemonte, ad Alpignano (To) presso Cascina Govean all’interno del Parco Bellagarda, si esploreranno e approfondiranno le tematiche del Bosco; in Umbria, a Poggiodomo (Pg) si andrà alla corte dell’aquila, soggiornando in una struttura situata nell’area naturalistica del Coscerno-Aspra, per cercare di conoscere il lupo e l’aquila. Nel campo Naturalmente di Anticoli Corrado (Rm), località conosciuta come il “paese degli artisti e delle modelle”, si affronteranno attività legate ad Arte e artigianato naturalmente green, mentre in quello previsto in Basilicata presso Il Vecchio Faggio di Sasso di Castalda (Pz), all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, si imparerà a conoscere l’amico Cervo.

Tutte le occasioni saranno buone per divertirsi e imparare comportamenti ecosostenibili. Durante i campi di Legambiente, infatti, si riducono i consumi: niente luci accese o rubinetti aperti quando non è necessario; a tutti gli erogatori di acqua vengono applicati i riduttori di flusso che consentono di risparmiare fino al 50% dei consumi; i prodotti utilizzati (detergenti e cosmetici) sono biodegradabili o autoprodotti; si riducono gli imballaggi, si beve acqua del rubinetto, si ricicla la carta e si stampa fronte-retro. Ci si muove a piedi e si utilizzano mezzi di trasporto a basso impatto ambientale. Si contribuisce pure a ridurre gli sprechi trasformando gli alimenti non utilizzati e i rifiuti organici in compost da utilizzare come fertilizzante naturale. Si mangiano prodotti biologici o a km0 e si imparano i segreti del consumo critico e della filiera corta, imparando buone pratiche da seguire nel campo e poi a casa propria.


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