Sergio Ragone
Pop corn
27 Marzo Mar 2013 1136 27 marzo 2013

Non è Ballarò, è la Politica e tu non puoi farci niente

E' tutto spettacolo, è tutto uno show, è tutta comunicazione.
Ammetto di aver provato un senso di smarrimento e, intimamente, di fastidio, nel vedere la diretta streaming dell'incontro politico più importante per il destino del Paese. Si perchè derubricare il confronto tra Bersani e i parlamentari del M5S al solo streaming è un errore che non possiamo commettere.

Perchè li, in quella sala e intorno a quel tavolo, l'Italia si è giocata una partita importante per il proprio imminente futuro e per il tempo un po' più lontano che verrà.

Al netto del merito delle questioni poste da Bersani, più o meno condivisibili, è stato l'atteggiamento dei politici a 5 stelle a determinare una netta frattura tra il presente, critico, del Paese e la prospettiva futura che oggi appare incerta ed estremamente fragile.

Crimi e Lombardi, Casaleggio e Grillo, hanno detto un secco no ad una possibilità concreta di cambiamento. Lo hanno fatto in nome di una diversità politica, che poco si confà con le esigenze immediate che la crisi ci impone. Lo hanno fatto pensando a loro, al loro giardino, in barba a quell'idea di Paese che hanno in mente per i prossimi 30 anni, come la capogruppo alla Camerà si è soffermata a dire e rimarcare.

Atteggiamento irresponsabile, viziato da ambizioni politiche di corto respiro e non dalla voglia di costruire un'Italia migliore, diversa, più giusta. Immagine, questa, della peggiore politica e partitocrazia appesa al voto, al consenso a tutti i costi, alla popolarità e non al senso del dovere.

Ma tanto arriverà la campagna elettorale, anche per loro, e dovranno fare i conti con i se ed i ma della loro rivoluzione mancata. Perchè le aspettative riposte da un terzo degli itaiani nella proposta politica di Grillo aspetta un seguito, attende la concretezza del fare delusa com'è dalle tante promesse mai mantenute dalla politica degli ultimi venti anni.

A proposito: "Siamo il risultato di questi 20 anni di politica, non la causa", ha detto Crimi a Bersani forse non considerando il peso che queste parole hanno e l'effetto che producono non solo nelle redazioni dei giornali ma nell'opinione pubblica, che ormai è stanca del teatrino degli errori che i 5 stelle stanno mettendo in piedi. Non ultima la battuta della capogruppo Lombardi che ringrazia il Presidente incaricato per la streaming, augurandosi che possa diventare una prassi consolidata della politica. Certo, la trasparenza è la prima cosa, peccato però che di trasparenza se ne veda poca proprio nelle riuonioni del M5S, quelle che si chiudono quasi sempre con l'unanimità di pensiero e di azione. Ma del buono sicuramente c'è in questa compagine politica e l'intervento di Di Battista, sul caso dei Marò, ne è la prova.

Credo, però, abbia detto bene Bersani quando ha sottolineato che quello non era Ballarò ma un confronto democratico per dare un governo agli italiani, ma forse se l'idea che hai della politica è che sia simile a Ballarò o non ne capisci di politica o, forse, non hai fatto altro che guardare la Tv credendo che quella fosse la verità.

La Politica è una cosa bella, seria e difficile ed oggi ne abbiamo avuto la conferma.
"Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne!"

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