Little Light Lab
1 Aprile Apr 2013 0041 31 marzo 2013

La stolta scelta dei saggi

Secondo Socrate, la più grande saggezza risiedeva nel “sapere di non sapere”, pertanto saggio era colui che si apriva a verità nuove senza pregiudizi e senza opinioni preconcette. Platone invece definiva la saggezza come “Sophrosyne”, una divinità femminile che personificava temperanza, autocontrollo, equilibrio e moderazione.

Purtroppo Napolitano non pensava alla filosofia greca quando ha nominato i dieci saggi per salvare il Paese. Altrimenti, si sarebbe accorto che per traghettare l’Italia fuori dall’inferno in cui l’hanno buttata decenni di casta politica (maschile e gerocratica), ci vogliono voci e visi diversi.

Innanzitutto, ci vogliono donne, non solo perché le donne rappresentano metà della popolazione e qualsiasi rappresentanza politica che le escluda è assolutamente antidemocratica. Soprattutto, perché le donne, in un paese profondamente maschilista come il nostro, sono le uniche a conoscere profondamente quelle realtà di disuguaglianza di genere che ci tengono indietro come Paese. Escluderle non è una stoltezza solo da un punto di vista etico, ma politico ed economico. Si ricorderanno i saggi uomini scelti da Napolitano dell’imprescindibilità degli asili nido per fomentare l’occupazione femminile, o si affideranno a qualche modello economico disegnato da uomini che, francamente, della maternità non hanno capito nulla?

E poi mancano i giovani. La crisi italiana è anche il frutto di una classe politica gerocrata, profondamente autoreferenziale e incapace di capire le necessità delle generazioni mille euro che dalla politica tradizionale si sono sentite tradite e hanno votano M5S. Non si può pensare di rinnovare l’Italia senza includere chi il rinnovamento ce l’ha nel DNA: i giovani. Lo sa Napolitano che la decisione di Obama di intervenire in Libia nasce dal dialogo tra il Presidente e uno stagista ventenne?

L’Italia non è L’America e la casta politica si sarà pure comprata altro tempo di respiratore artificiale, ma che non s’ingannino: senza donne e senza giovani non si costruisce il futuro.

(Foto da: http://salamedipere.deviantart.com/art/Owl-172982667)

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