Tempo di Ricostruttiva
7 Aprile Apr 2013 1711 07 aprile 2013

Un prelievo di saliva per prevenire il cancro al seno

Nel giro di un paio d'anni, in Gran Bretagna, si potrà conoscere gratuitamente la propria predisposizione genetica al cancro al seno, sottoponendosi a un semplice prelievo di saliva. Entro il 2018 il test sarà disponibile anche per la diagnosi precoce del tumore alla prostata e poi di quello all'ovaio.

Questo test sarà il frutto dello studio più grande mai realizzato, il Big data for cancer treatment, che ha coinvolto mille scienziati e 130 istituti in tutto il mondo, coordinati dall'università di Cambridge in Gran Bretagna e dal Cancer research Uk. Gli esperti hanno evidenziato 80 marcatori genetici per i tre tipi di cancro presi inconsiderazione. I ricercatori hanno comparato i Dna di 100mila pazienti oncologici con quello di 100mila volontari sani e hanno evidenziato le differenze dei corredi genetici. Se per esempio un uomo porta nel suo Dna tutti i marcatori associati con il cancro alla prostatail rischio di ammalarsi non è del 10% (come quello della media) ma del 50%. Per le donne si può arrivare a predire il tumore al seno con l'80% di probabilità.

Questa enorme banca dati su vari tipi di tumore sono preziose per gli oncologi di ogni parte del mondo, che possono unirsi in Rete come se lavorassero tutti nello stesso centro. I dati sono noti in tempo reale, e non dopo mesi o al momento del periodico congresso scientifico. I dati comprendono anche i risultati delle terapie attuate, sia consuete sia innovative, la sopravvivenza, il tasso di guarigione, stabilizzazione o fallimento.

L'ambizioso progetto si chiama CancerLinQ ed è dell'American society of clinical oncology (Asco), la società scientifica dell'oncologia americana. Per i medici si tratta di avere a disposizione un nuovo portale interattivo in cui agire attivamente, condividendo e confrontando successi, insuccessi e nuove cure. La banca dati Asco potrebbe in breve divenire internazionale.

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