Blackfriars
17 Aprile Apr 2013 1513 17 aprile 2013

Le banche non vogliono proprio aprire il portafoglio

Draghi si lamenta che il costo del credito in Italia è troppo alto, nonostante il crollo degli spread e la liquidità fornita dalla BCE. Le banche se ne fregano e continuano a ridurre il volume di prestiti nel paese. Il credito alle imprese a febbraio 2013 era il 3,5% inferiore rispetto all'anno precedente.

Sembra un paradosso. Ma forse la verità è che le banche conoscono molto meglio dei propri clienti la reale situazione dell'Italia, e temono che capitale e liquidità siano ancora a rischio. Non a caso il rimborso dei prestiti della BCE è stato irrisorio - la flebo di Draghi fornisce ad oggi 268 miliardi di euro di finanziamenti alle nostre banche, appena l'1% in meno rispetto a un anno fa. Questo dopo quasi nove mesi di rally di spread e mercati. Ma è meglio continuare a mungere la banca centrale fin che c'è, perché i mercati finanziari fanno presto a cambiare idea.

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