Belfagor
20 Aprile Apr 2013 1415 20 aprile 2013

Napolitano padre ricostituente

Vendola parla di restaurazione, altri parlano di Napolitano come garante. Bisogna intendersi: garante di cosa? Non certo della continuità, al di là delle apparenze. L’Italia è il paese delle rivoluzioni passive. Rivoluzioni dall’alto. Sarà il vecchio supervecchio Napolitano a portare ai fonti battesimali il nuovo. Non tanto nelle persone, quanto nelle regole. Chi voleva il castigamatti speciale Rodotà ora si ritrova il castigamatti centrale supercentrale Napolitano. Le rivoluzioni scomposte sono sempre recuperate da qualche decisore inaspettato. Un armistizio era necessario, ma quello che è emerso non è un semplice armistizio. Comporta la nomina di un arbitro che avrà poteri di un'ampiezza rara finora in Italia. Se ne farà uso, possiamo aspettarci delle sorprese. Potrebbe venir meno il Senato. Sarà approvata una nuova legge elettorale. Tutto questo e altro nell’arco di due anni, più o meno. Dopo di che Napolitano potrebbe anche seguire l’esempio di Ratzinger. Ma avendo alle spalle un ben altro percorso. Chi non seguirà la via delle riforme si condannerà all’isolamento politico. Un altro film non è pensabile a questo punto. A meno di credere che tutta l’Italia debba pendere dalle labbra di Grillo e Casaleggio.

Napolitano con Kissinger

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Napolitano ai tempi del Pci

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