Belfagor
20 Aprile Apr 2013 0631 20 aprile 2013

Se non un’alleanza, un armistizio

Se avesse votato in modo compatto per Prodi, questo Pd avrebbe mostrato almeno di credere in se stesso, nella propria centralità. Così non è stato. Delle tre forze maggiori in campo, il Pd si è rivelata la più debole, quella più attraversata da spinte interne che poi cercano di darsi un senso nel rapporto con una delle altre due. Al dilemma dell'alleanza sia pure provvisioria per una ridefinizione del quadro e delle regole il Pd non può sfuggire. Se non si vuol parlaredi alleanza, si parli di armistizio. Con qualcuno il Pd deve riuscire a accordarsi.
1. La soluzione di uno scontro tra impotenze non può consistere nel cedimento dell'una alla prospettiva dell'altra (di un'altra). Ci vorrà per forza una terza figura, espressa dalla quarta forza, minoritaria, oppure un non politico, meglio una figura estranea ai gruppi dirigenti dei maggiori partiti.
2. La quarta forza, minoritaria, Scelta civica, propone ora Anna Maria Cancellieri. Un prefetto della Repubblica. Sarebbe questa l'ultima risorsa del sistema? Forse siamo addirittura al di sotto di ciò che la scelta di Marini rappresentava.


3. Il problema non è solo quello di trovare un nome. Il prossimo presidente dovrà rappresentare in modo stabile l'Italia all'esterno, data la prevedibile instabilità dei governi. E dovrà accompagnare un mutamento di ordine costituzionale. Come minimo avrà a che fare con qualche fatto nuovo nel campo delle elezioni: nuovi risultati, se non una nuova legge elettorale.
4. Più che il Pd, nella vicenda di Marini e Prodi, è crollata la sua presunta autosufficienza. Tra l'altro anche Renzi ha fatto una magra figura. Sul presidenzialismo non c'è neppure da decidere, esiste e perciò è così difficile eleggere il detentore del supremo potere.
5. Rodotà sarebbe un presidente di garanzia sbilanciato a sinistra. Non è il punto di equilibrio per l'universo formato dal Pd e dal Movimento 5 Stelle. In situazioni così difficili solo una risposta creativa può offrire la base per un nuovo inizio duraturo.

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