Libertà è partecipazione
23 Aprile Apr 2013 0933 23 aprile 2013

Le "quirinarie"? Un flop

Beppe Grillo ha reso pubblici i dati riguardanti le "quirinarie". Il M5S aveva deciso di far scegliere ai propri attivisti il nome della personalità da votare durante le elezioni del Presidente della Repubblica. Leggendo i dati scopriamo che: i votanti sono stati 28.518 su 48.292 aventi diritto; i voti espressi sono ripartiti così:

  1. Gabanelli Milena Jole: 5.796
  2. Strada Luigi: 4.938
  3. Rodotà Stefano: 4.677
  4. Zagrebelsky Gustavo: 4.335
  5. Imposimato Ferdinando: 2.476
  6. Bonino Emma: 2.200
  7. Caselli Gian Carlo: 1.761
  8. Prodi Romano: 1.394
  9. Fo Dario: 941

Morale della favola: le "quirinarie" sono state un flop, se da questa rosa di nomi fosse stato eletto il Presidente Repubblica, non avrebbe avuto il consenso popolare di cui Grillo si vantava, ma i voti di una minoranza che, a parere di chi scrive, è vicina all'irrilevanza politica. Inoltre, se questa è la democrazia diretta, varrebbe la pena di fare un'analisi approfondita, perchè non sembra che goda di ottima salute.

Twitter: @MarcoMitrugno

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook