Belfagor
27 Aprile Apr 2013 1338 27 aprile 2013

Grillo non esce dal suo trip

[Il Fatto quotidiano] “Più di otto milioni di italiani – scrive Grillo sul suo blog – che hanno dato il loro voto al MoVimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come dei poveri coglioni di passaggio. Né più e né meno dei 350.000 che firmarono per la legge popolare Parlamento Pulito che non è mai stata discussa in Parlamento dal 2007 e dopo due legislature è decaduta. Il M5S non può governare, ma neppure avere i diritti minimi di chi fa opposizione. L’offerta di un governo condiviso con il pdmenoelle con l’elezione di Rodotà, un presidente della Repubblica indipendente e incorruttibile, non è stata minimamente valutata. Eppure sarebbe stato l’inizio di un nuovo giorno, del rinnovamento del Paese. E ora, dopo l’osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell’insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI. Andranno all’opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare”.

NB
1 Da che mondo è mondo chi sceglie di stare all'opposizione rimane fuori dai giochi e non c'è in questo nulla di scandaloso.
2 L'opposizione ha sempre un ruolo da svolgere in parlamento.
3 Grillo non avrà né Copasir né vigilanza. Sosteneva si potesse fare a meno del governo, il governo del paese farà a meno di lui e dei suoi. C'è in questo un rischio, certamente, per la buona tenuta del sistema. Grillo poi punta ad altro, per ora. Rovesciare il sistema. Anche lui rischia. Se continua così, la tenuta del sistema implica la sua sconfitta. Quanto sia auspicabile in definitiva una sua vittoria singolare sulle macerie del sistema, ognuno può valutare.

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