Una figlia come te
6 Maggio Mag 2013 1504 06 maggio 2013

Per la festa della mamma regalatemi una doula

Sono circa duecento in tutta Italia, aiutano le donne a vivere la gravidanza e il parto con serenità e coscienza e danno un aiuto pratico nel post-partum, quando emozioni e pannolini sporchi sembrano sopraffare la vita della neomamma. Sono le doule, una figura professionale antica come lo è la maternità ma nuova visto che, come racconta Laura Verdi presidente dell'Associazione Doule Italia (Adi) "stiamo ancora lavorando per il riconoscimento ufficiale di questa professione".

Che cosa significa "doula"?

È un termine greco che letteralmente può essere tradotto come "colei che serve la donna". Ed è questo che fa una doula: offre sostegno, psicologico e pratico, alle donne che si trovano ad affrontare un momento critico come quello del parto e della maternità. Le dirò di più: la doula è utile non solo alla mamma, che può aver bisogno di aiuto per rimettersi in sesto e affrontare la nuova routine col bebè, ma anche al partner.

E quando si torna a casa?

Sappiamo tutti che la neomamma ha bisogno di un grande aiuto nei primi giorni a casa dopo il parto. Un bambino da accudire è una novità enorme e spesso quello che insegnano in ospedale o in clinica, come cambiare il piccolo, medicargli il cordone ombelicale, poi a casa diventa un'impresa impossibile. In questi casi la doula può essere preziosa, sia per la mamma che per il partner. Anzi, possiamo dire che il papà e la doula costituiscono una "squadra" di sostegno ideale per la partoriente.

Di che tipo di sostegno stiamo parlando?

Innanzitutto di tipo emotivo per la mamma, il papà e il neonato. Come doule aiutiamo e insegniamo a conoscere ed ascoltare il nostro mondo interiore. Paure, blocchi e disagi sono spesso causa di un vivere lontano dalle nostre vere potenzialità. Insieme cerchiamo di tradurre il linguaggio con cui il corpo ci parla, arrivando alle cause profonde che spesso risiedono nell’esperienza vissuta nel grembo materno e alla nostra nascita. Anima, corpo e mente sono come meravigliosi strumenti musicali che semplicemente chiedono di essere in armonia tra loro per condurci nella via destinata a noi.

Quante siete?

In Italia ci sono circa 200 doule ma non tutte sono iscritte all'Adi, l'associazione nazionale di categoria per cui io come presidente rispondo delle associate.

Come si diventa doula?

Offriamo un corso di formazione che dura due anni. In generale una doula comunque deve prima di tutto fare un lavoro di autocoscienza, parte fondamentale del nostro lavoro. Dal momento che non si tratta di una figura sanitaria non interessa entrare troppo nel tecnico. L'associazione di categoria è giovane ma sta facendo grandi passi e stiamo valutando le linee guida per creare al più presto un albo insieme ad altre associazioni di doule sparse per l'Italia.

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