Massimo Sorci
Attentialcane
19 Maggio Mag 2013 1921 19 maggio 2013

Quando il senso di responsabilità va oltre

“Prendete il malinteso della responsabilità: il Pd è squartato tra il compromesso scadente e il senso di responsabilità. Il senso di responsabilità ne può uccidere più che l’amore per il compromesso scadente. E’ successo con Monti, Pd e Pdl gli si consegnarono, poi il Pdl ruppe il giocattolo e la gabbia, e impostò spudoratamente tutta la sua campagna sull’attacco a Monti, l’Imu, ecc; il Pd non potè farlo, non tanto perché preferisse l’accordo con Monti – mentre si alleava con Sel – quanto perchè si voleva responsabile, e persino rispettoso del galateo (…) Allo stesso modo ora nel governo introvabile il Pd si vuole responsabile, vuole il bene del paese, ha il suo vicesegretario a capo del governo, mentre Berlusconi ha il suo vice al posto di vice, è irresponsabile, dà ultimatum, tira la corda all’attacco ai magistrati, difende il soldo di oggi fregandosene del bilancio di domani, monta nei sondaggi: se la corda si spezza, il Pd va col culo per terra, se resta tesa, il Pd paga il pegno e Berlusconi fa la ruota”.

C’è poco da aggiungere a questa analisi di Adriano Sofri su Repubblica di oggi, se non correlarci la dichiarazione “responsabile” del curatore fallimentare del Pd Epifani (“basta attentati al governo”) e l’immagine di un incidente capitatogli a un comizio ad Avellino. Immagine che riassume eroticamente il concetto di Sofri.

p.s. I due uomini in cravatta sono due dirigenti Pdl. Uno lo regge, l’altro lo accoglie.


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