Sergio Ragone
Pop corn
24 Maggio Mag 2013 1003 24 maggio 2013

Grazie Sprigsteen ma noi aspettiamo ancora il sunny day

La voce rauca, la chitarra che suona dura e decisa, lo sguardo fiero e illuminato, e poi quelle parole d'amore per il Sud ieri hanno acceso l'anima, il cuore, le pupille e le mani dei fan del Boss in una Napoli che pulsava "sang' e anema".

Perchè ieri in quel breve ma straordinario saluto di Sprignsteen al Sud, al suo Sud Italia, c'è stato un trasporto emotivo che ha contagiato tutti, con un moto di orgoglio che ha ci ha fatto sentire parte di un tutto più grande, un "e pluribus unum" che è quello che questo pezzo d'Italia deve recuperare e valorizzare per essere, finalmente, grande.

Non c'è dubbio che è da Sud che bisogna ripartire, lo dicono gli indicatori economici, lo sostiene la politica, lo ricordano ogni giorno i numeri della crisi economica con dei meno troppo spesso definitivi.

E allora cosa stiamo aspettando?
Certo, se non si esce dalla retorica della narrazione del Mezzogiorno povero ma bello, non credo si riuscirà mai ad affrontare con determinazione ed efficacia la questione. Deve cambiare la grammatica, declinando al futuro reale politiche, visioni, azioni.

C'è il grande tema dell'innovazione, quella praticata e non quella predicata, che al Sud è sia necessità che opportunità. Innovazione intesa come nuova agenda e geografia delle produzioni e dei consumi. Ma per fare ciò bisogna avere il coraggio, per dirla in breve, di chiudere ciò che non serve e di aprire ciò che servirà.

Ci sono generazioni pronte a scommettere su sè stesse e su questi territori, a cui va dato credito, vanno dati quadri di opportunità reale, va dato accesso al futuro.

C'è poi tanta, tantissima, voglia di rialzarsi, di superare uno spread geografico che è tornato in Italia a marcare la linea tra territori e comunità, determinando il successo di chi può e l'insuccesso di chi non può. Per questo bisgna isolare chi alimenta il risentimento verso il Mezzogiorno ma allo stesso tempo sostenere chi fa fino in fondo il proprio dovere in un contesto difficile.

Nel rock di Bruce Springsteen in questa notte napoletana c'è anche questo, c'è l'attesa del "sunny day", perchè noi qui stiamo da tempo "waitin', waitin' on a sunny day, gonna chase the clouds away, waitin' on a sunny day."

Twitter: @sergioragone

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