Gaetano Farina
Leggere il mondo
25 Maggio Mag 2013 1520 25 maggio 2013

Il circo della cultura (Puntata n.3)

Continuiamo il nostro viaggio nell'editoria alternativa, in risposta polemica alle logiche prettamente commerciali dell'appena concluso Salone del Libro di Torino.

Proponiamo, quindi, un altro estratto dell'elenco di case editrici indipendenti ed "alternative" selezionate fra le oltre 7000 registrate nelle camere di commercio italiane.

LE CASE EDITRICI ALTERNATIVE IN ITALIA - Seconda Parte

DeriveApprodi (www.deriveappordi.org) E' vicina a Rinfondazione Comunista, partito che, sicuramente, ha le sue (gravi) responsabilità nel sostenimento dei privilegi castali del sistema partitocratico. Tuttavia, i libri di DeriveApprodi sono scelti con cura, non certo per invadere il mercato in un'ottica di competizione editoriale, ma per offrire approfondite analisi critiche sui danni del neoliberismo, del consumismo esasperato e della stessa partitocrazia italiana. Un’ampia sezione del catalogo di DeriveApprodi è dedicata agli avvenimenti e alle eredità degli anni ’60-’70, con una proposta di contenuti, in alcuni casi, al limite della censura politica e giudiziaria, tanto da divenire uno dei riferimenti culturali prediletti da centri sociali e movimenti autonomi.

EMI (www.emi.it) Trasforma in libri le ricerche e le esperienze dell’attività missionaria che si poggia sui valori della solidarietà e della cooperazione, del rispetto, del dialogo e confronto, del dono e dello scambio. Avvvalendosi, quindi, di speciali “corrispondenti” da ogni più sconosciuto angolo terrestre, si distingue per la puntualità di aggiornamento sullo stato di salute dei popoli e degli ecosistemi. Attraverso le proprie pubblicazioni, si pone l’obiettivo di riassumere e sistematizzare tutti i dibattiti, le esperienze, gli studi, le testimonianze, gli esperimenti, le buone pratiche collegati allo Sviluppo Sostenibile ed alla ricerca di nuovi stili di vita per un mondo più sano e più giusto.
Un “must” per tutti gli “attivisti” è l’ormai celebre "Guida al Consumo Critico" che analizza il comportamento - in tema di diritti umani e sindacali, rispetto ambientale, speculazione finanziaria, ecc. – di tutte le più grandi multinazionali alimentari. Esiste anche la guida al "Vestire Critico" di cui, per ora, è uscita una sola edizione, fondamentale per comprendere la “quota” di sfruttamento ed inquinamento connaturata ai capi di abbigliamento che indossiamo ogni giorno.

Nuovi Mondi (www.nuovimondi.info) Ha accorciato il proprio nome in seguito ad una ristrutturazione aziendale, prima si chiamava Nuovi Mondi Media. Adesso fa parte del gruppo editoriale Logos. Si è contraddistinta, almeno all’inizio della sua produzione, per il formato non convenzionale delle sue opere.
E’ quella che ha pubblicato i provocatori saggi dal titolo “Tutto Quello che Sai è Falso”, una realtà profondamente anticonformista che si batte per un’informazione indipendente e tenta di abbattere i muri eretti da Istituzioni, Chiesa, Scienza, Industria e Politica che impediscono la libera circolazione di idee, saperi e conoscenze.
La casa editrice ha il merito di aver “importato” sul nostro territorio molti saggi di autori stranieri che hanno ottenuto un grande successo di pubblico in patria e che, con le loro clamorose rivelazioni, hanno fatto tremare personaggi e società di spicco della politica, dell’economia, della chiesa.

Teti (www.teti.it)
Storica casa editrice che si è sempre occupata delle periferie e dei cosiddetti “Sud” del mondo, ma anche delle questioni più delicate di casa nostra. Magari meno conosciuta al grande pubblico, ma con un catalogo così vasto e articolato da prendere in considerazione per ogni ricerca e per ogni urgenza di sapere e conoscenza.

Sandro Teti (www.sandrotetieditore.it)

Chiarelettere (www.chiarelettere.it) Come la già menzionata Ponte alle Grazie, fa parte dell'universo editoriale di Mauri Spagnol (GeMS). Seppur discutibile l'alleanza col Fatto Quotidiano, Casaleggio e Michele Santoro che ha portato al sostegno politico prima di DiPietro e poi di Ingroia e del M5S, come il riferimento costante alle nuove "popstar della cultura" quali Travaglio, Camilleri, Mauro Corona, Vasco Rossi, Luca Mercalli o lo stesso Don Gallo, è diventata, in breve tempo, leader dell'inchiesta giornalistica italiana, specialmente grazie al contributo di autori meno conosciuti. Fra gli ultimi, quello di Valentina Furlanetto che nel suo coraggiosissimo "L'Industria della Carità" indaga fra le contraddizioni e le ambiguità della cooperazione e del terzo settore.

Ediesse (www.ediesseonline.it) E’ la casa editrice della CGIL.

Fandango (www.fandango.it) La casa di distribuzione inventata da un giovane Domenico Procacci, divenuta famosa per i risultati ottenuti in campo cinematografico, ma che non disdegna di distribuire e produrre anche ottime pubblicazioni. La Fandango ha sicuramente un grande merito: quello di portare in Italia importanti documentari d’impegno civile che, altrimenti, non troverebbero visibilità da noi.

ISBN (isbnedizioni.it) Era partita bene, adesso si è un pò "persa". I suoi libri, inzialmente, erano facilmente riconoscibili perché riportavano sulla copertina il codice a barre del prezzo di vendita, in proporzioni molto più grandi del normale e su sfondo completamente bianco. Nella produzione recente le copertine hanno acquisito colori e figure.

Terre di Mezzo (www.terre.it)



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