Dario Russo
Babele
28 Maggio Mag 2013 1506 28 maggio 2013

Amnesty International: l'app ti processa da Facebook

Potrei essere ucciso dagli estremisti in Messico e in Iraq, picchiato in Montenegro, torturato in Turkmenistan, imprigionato in Birmania. In totale potrei ricevere ben 239 condanne in 39 paesi diversi. Per quale motivo?

Semplicemente per la mia attività lavorativa con i media o per porche righe scritte su un blog.

E tu? Nel resto del mondo per cosa potresti essere processato e anche torturato? Per scoprirlo basta cliccare su Trial By Timeline, progetto a cura di Amnesty International.

La web application potrà analizzare il profilo Facebook e in pochi secondi darà il responso.

L’iniziativa è decisamente degna di nota, sia perché riesce a dare la giusta percezione di come vengano lesi i diritti di molti cittadini, sia perché spinge ad un’altra riflessione: il web e i social network possono rivelare molto di noi stessi; quindi occhi sempre bene attenti alla nostra presenza in rete (che in questo caso è stata sfruttata per un’iniziativa veramente lodevole ed efficace).

PS: sul tema della violazione dei diritti nel resto del mondo, ne ho già parlato in questo post lo scorso anno, riportando alcune riflessioni su Marjan, una mia coetanea che vive in Iran.

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