Recentwit (Dimmi come twitti e ti dirò chi sei)
28 Maggio Mag 2013 2305 28 maggio 2013

Consiglio per i followers: @PCirinoPomicino

Recentwit è il blog che recensisce i profili twitter di quelli che contano, di quelli che lo vorrebbero e di quello che lo credono. Si comincia oggi con @PCirinoPomicino

Un nonnetto canuto che sorride, una caterva di libri alle sue spalle. Viene da chiedersi cosa c’entri tutto questo passato remoto con la rete. Paolo Cirino Pomicino, anni 74, superministro democristiano nel secolo scorso, supertifoso democristiano oggi, su twitter è @PCirinoPomicino.

Poca cura per la grammatica, scarso uso dell’articolo e della punteggiatura. La “x” sostituisce il “per”, l’apostrofo non c’è quasi mai. Eppure non è ignoranza, né la fighetteria giovanilista di Mario Monti che scrive “wow” e inserisce le faccine, ma la concretezza dell’economista (fu ministro al Bilancio, sebbene medico) che centellina i caratteri per comunicare di più in meno spazio. E quando il saccente di turno lo corregge (“si scrive leader e non lider”) lui risponde così: “Ragazzi non continuate a fare i professori in 140 caratteri”. Sembra seccato ma è ironico: “il linguaggio è allo risparmio – aggiunge scherzando - però grazie per il ricordo”.

La riduzione dei caratteri superflui è un mezzo utile per chi, come lui, non ha il dono della sintesi. In compenso ha quelli della disponibilità e della pazienza: fornisce ben dieci risposte alla stessa persona che lo incalza. Spesso è gente comune, non il cenacolo vip che su twitter se la canta e se la suona concedendo ai comuni mortali solo qualche “grazie” o un vanitoso retweet.

E poi c’è il passato, quel passato che richiama e difende sempre, soprattutto in rapporto al presente, come quando ricorda che “mettere tra viceministri e sottosegretari bocciati alle elezioni e presunti tecnici nn e'saggio. Pratica sconosciuta nel passato”. Quel passato per lui è il “secolo scorso”. “Ma lei che ci fa alzato all’una di notte?” gli chiede una signora. Quasi tenera la risposta. “Mi addormento tardi per antica abitudine di quando facevo la guardia neurochirurgia in ospedale. Nel secolo scorso. Notte”.

Assieme al suo passato difende, e non te lo aspetteresti, Gesù. Lo fa per questioni di forma, ma l’istinto di reazione lascia intuire una certa sincerità. Un follower lo provoca paragonandolo a un tizio visto “camminare sul naviglio”. “Come gggesù” aggiunge una signorina. “Gesù sa sorridere – risponde lui - ma perché scriverne il nome con 3 g e per giunta minuscole? Le sembra rispettoso? Scusi e notte”.

Non mancano, infine, apertura e coraggio. Nel suo profilo hanno diritto di parola (e soprattutto di ascolto) anche i più polemici. Come il tizio che lo sfida a pubblicare il suo casellario giudiziario. “Mi mandi la mail e glielo mando in privato” sfida lui. “Ha i messaggi bloccati” risponde quello. “E allora mi dia il suo numero così lo contatto” attacca ancora l'ex Ministro. Ed è il suo antagonista, alla fine, a ritirarsi, rifiutandosi di fornire il numero. Qualcosa mi dice che lo avrebbe contattato davvero.

Spiriti come il suo dimostrano che la giovinezza non c’entra con l’anagrafe. Nel suo rapporto con il social non c’è il cinismo machiavellico del politicante che deve sorbirsi i media perché purtroppo non se ne può più fare a meno, ma l’entusiasmo dell’adolescente che scopre l’apertura di un nuovo locale nel paesino e ci si butta al volo. Lo ama, lo fa suo, se lo vive. Nel film di Sorrentino su Andreotti, Il Divo, Cirino Pomicino fa il suo ingresso rock con due segretarie supergnocche. Sorrentino voleva farne uno sfondo moralistico, invece è perfetto: fotografa la sua voglia di vivere, godersi le cose.

Dimmi come twitti e ti dirò chi sei? Bene, Paolo Cirino Pomicino è giovane, molto più giovane di tanti giovani del web. “La giovinezza non è un valore in sé ma un’opportunità” recita un suo twit. Sottoscriviamo.

VOTO 8,5. Sgrammaticato, spontaneo, fresco, giovane, splendidamente meridionale.

@pinosuriano

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