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6 Giugno Giu 2013 2049 06 giugno 2013

Williams-Errani: quando la n.1 domina la n.5

Serena Williams ha sconfitto Sara Errani 6-0 6-1. Nella partita sono stati giocati complessivamente 68 punti, e 52 di questi li ha ottenuti la Williams, ma soltanto 12 a seguito di errori della Errani: ben 40 punti la Williams li ha ottenuti grazie a colpi vincenti propri. La Errani, invece, di colpi vincenti ne ha piazzati soltanto 2.

Le statistiche di questa partita, disputata nel pomeriggio di oggi 6 giugno 2013, si possono trovare sul sito web ufficiale del Roland Garros (qui il link) per il motivo che non si trattava di una partita amichevole tra due giocatrici di club, bensì della semifinale dei Campionati Internazionali di Francia – uno dei tornei più importanti al mondo, seconda tappa annuale del Grande Slam. In campo c’erano la n.1 e la n.5 del mondo. Ma la differenza è stata gigantesca.

Come se le 2 ragazze stessero praticando un altro sport. Una prova di forza per la Williams, alta 1,75 e pesante 70 kg (dice la Wikipedia) con una prima palla di servizio tirata a una media di 172 km/h e una seconda a una media di 139 km/h... cioè più veloce della prima palla della Errani, che in media tirava a 130 km/h (e 112 km/h la seconda).

Per contrastare quella furia, la Errani, alta 1,64 per 60 kg (fonte Wikipedia) ha tentato di usare la propria bravura tecnica: varietà di colpi, di angolazioni, di effetti. Non è servito quasi a niente. Dopo una mezz’ora di partita la Williams vinceva 9-0 (6 giochi vinti nel 1° set, 3 giochi nel 2°). Lì la Errani è riuscita a vincere 1 game, ma poi la Williams ha concluso il lavoro, in un tempo complessivo di 46 minuti.
In precedenza le due si erano già incontrate 5 volte. Aveva sempre vinto la Williams, per un totale di 10 set a 1.

Eppure Sara Errani non è l’ultima arrivata. Tutt’altro.
In carriera ha vinto 7 tornei, arrivando nei tornei dello Slam 2012 in finale in Francia e in semifinale negli Usa. Ancora meglio ha fatto in doppio, dove insieme a Roberta Vinci ha vinto 19 tornei tra cui 3 degli ultimi 4 Slam disputati (Francia e Usa 2012, Australia 2013) – ed è incontrastata n.1 al mondo.

Dal canto suo, Serena Williams ha fatto molto meglio: 51 tornei vinti in singolare, di cui 15 dello Slam, e 21 tornei vinti in doppio, di cui 13 dello Slam. In questo senso va però considerato che ha un vantaggio d’età nei confronti della Errani, visto che compirà 32 anni a settembre mentre la sua avversaria ne ha compiuti 26 ad aprile.
C’è chi dice (come Alessandro Fabretti, commentatore del tennis Rai) che la Williams sia addirittura la miglior giocatrice della storia, anche se i numeri in questo caso non sono dalla sua parte: negli slam è a «soli» 30 titoli vinti, lontana dai 62 di Margaret Smith Court e dai 59 di Martina Navratilova (fonte Wikipedia). Limitandosi al solo 2013, però, la fama di più forte non è usurpata: su 42 partite giocate nell’anno, la Williams ne ha vinte 40 – compresa quella di oggi (fonte Fabretti).

Fa specie, in ogni caso, una differenza così grande tra la n.1 e la n.5 del mondo. Se c’è chi può sconfiggere, o comunque dar problemi, ai numeri 1 – sono coloro che in classifica stanno immediatamente dietro a loro. La partita di oggi, invece, è stata quasi inesistente. La n.1 è sembrata quasi praticare un altro sport. Impressionante.

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