Young & Furious
9 Giugno Giu 2013 1234 09 giugno 2013

Era solo un drogato

Stefano Cucchi è morto di fame, questa in soldoni è la sentenza del tribunale.
Cucchi non era un bravo ragazzo, era un tossico e un piccolo spacciatore che, diciamocelo, se l’è andata a cercare.
Non può succedere a un bravo ragazzo di venire fermato dai carabinieri perché sta fumando uno spinello con un amico; nessun bravo ragazzo potrebbe avere qualche grammo di droga, nei cassetti della propria stanza.
Nessun bravo ragazzo si deve preoccupare, perché non gli potrebbe mai succedere di incontrare un posto di blocco, venir fermato da una pattuglia.
La madre di un bravo ragazzo non deve avere paura che lo stato le porti via il proprio figlio.
Cucchi era solo un tossico, uno che ha sempre sbagliato, i bravi ragazzi non corrono questi rischi. Qualcosa di sbagliato sarà anche successo fra carcere e ospedale, ma non si può rovinare la vita a delle “brave persone” per uno così.
Cucchi è morto per colpa della sua sregolatezza, lo stato non si può occupare di quelli così.
La vicenda di Cucchi non mi deve inquietare; è morto perché oltre che tossico non mangiava neanche, era un caso disperato.
Poi pensi: Aldrovandi ?

Marco Enrico Traverso

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook