Guapita Tondita
10 Giugno Giu 2013 0701 10 giugno 2013

In riga e in lungo senza paura dei chili

Sul foglio diviso in due colonne, in e out, per le ragazzotte dotate di forme morbide come la sottoscritta, il lungo e il rigato sarebbero scritti in rosso nella seconda. Anche sottolineato, volendo. Out.
Cosa avrebbero che non va sul fisico non propriamente longilineo?

Le righe che a seconda dell'umore, o dell'espertissimo di moda, fanno tanto cabaret ani 40', sportivo da barca anni '50, Capri o Saint Tropez la luna si veste con te anni 60', o total look alla Sonia Rykiel, sono in realtà facili: bastano una t shirt da gondola, un blazer e un jeans. Easy.


"E ma sono orizzontali e allargano." Allora si scelgano in verticale che allungano, oppure in orizzontale a righe larghe scuro su chiaro, o in obliquo per le più audaci! Capitolo pantaloni: sento di poter affermare che quelli ultra slim black and white non stanno benissimo a nessuno ( anche se all'appello mi mancano ancora i tweet fotografici di Belen, Satta e Marcuzzi).

E il lungo? No dai accorcia e sembri alta come una lattina passata sotto la pressa dell'area ecologica, evita. Io non evito perchè ho l'armadio pieno di gonne-pantagonne e vestiti lunghi, e un motivo per cui sono stati acquistati ci sarà. Credo. E poi il lungo ti aiuta: ti senti super top ( quanto non mi piace questo termine!) per le serate giuste (anche sul divano a guardare Masterchef se una se la sente è, o Chi l'ha visto...vero ragazze? Lo guardate, lo so.), o figlia dei fiori con il maxidress colorato sulla spiaggia mentre prendi a calci l'acqua ( dai, le fate tutte ste foto qui), romantica e bon ton con la maxi gonna in voille e la blusa morbida con i cuoricini (i mustacchi stilizzati, no!).

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