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16 Giugno Giu 2013 0901 16 giugno 2013

Iva si Iva no Iva forse! ...tempo per definire un verbo

Iva si Iva no, Iva forse! Oramai siamo passati ad un tempo per definire un verbo, una nuova regola grammaticale, dal futuro, futuro prossimo, al Futuro Probabile. Questa e' la seconda novita' introdotta dal governo Letta, che non fa sconti a nessuno ne' ai cittadini ne' alle regole grammaticali. Si, scrivo seconda novità perché la prima è quella di aver costituito un governo, che seppur farcito di saggi, di economisti e Sindaci, è un Governo completamente "enucleato" dalla realta' economica e sociale del Paese.

L'esempio dell'Iva e li da vedere, purtroppo, in un paese che già oggi è tornato a consumi reali pro capite del 1993, dove il reddito, sempre pro capite reale e' crollato ai livelli del 1985, pensare ad un aumento, seppur diviso a fasce dell'Iva, non ha solo dell'incredibile, ma fa pensare chi scrive, che il caldo prossimo abbia iniziato a mietere le prime vittime. L'aumento della pressione fiscale, soprattutto per i beni di prima necessità porta a due risultati reali, il primo la contrazione dei consumi, con l'immediato risultato di far crollare il mercato interno e danneggiare gravemente il tessuto socio-economico autoctono, in particolare in prima battuta il commercio (ricordo che a Milano chiudono sei/sette negozi al giorno, ndr); il secondo risultato evidente e' la contrazione del gettito fiscale, cioe' si ottiene il risultato contrario (effetto già evidente dopo l'aumento dal 20 al 21%). Credo che sia abbastanza naturale, in questo caso, fare un esercizio di normale "economia domestica", esempio se il potere di acquisto cala, in funzione all'aumento dei prezzi conseguente all'innalzamento dell'imposizione fiscale, a salari fermi, il gettito fiscale non puo' aumentare ma diminuire, perché di fronte a prezzi alti e pochi soldi, si spende meno e le entrate dell'erario in termini di tasse diminuiscono, meno quantità (di acquisti), come direbbe qualcuno, ma più qualita'(tasse piu alte) , peccato che il potere di spesa sia sempre quello. Che dire questo governo ricorda quelle donne un po' attempate che viste da dietro paion ventenni ma viste davanti... n.d.r. (ricordo di gioventù "dietro liceo, davanti museo"). Letta e' giovane, ma visto davanti non e' altro che lo specchio Monti.

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