A piedi nudi
18 Giugno Giu 2013 1418 18 giugno 2013

Non ci sono più scuse: inizia un piccolo orto anche tu!

La febbre dell’orto sta prendendo davvero tutti. E senza limiti. Ognuno vuole coltivare per conto proprio qualcosa che poi utilizzerà in cucina, e vantarsene con gli amici. E per chi l’orto non ce l’ha? Bè, è facile iniziare e farne uno piccolo e a misura di appartamento. Basta andare da Auchan. Sì, avete letto bene. Ai supermercati Auchan da qualche giorno vendono il kit “Profumi & Sapori”, il primo “pacchetto” bio al cento per cento sostenibile, targato WWF Italia e Grow The Planet.

Una firma congiunta la loro per indirizzare e far ritrovare ai consumatori un rapporto diretto con la natura, senza ignorare la tecnologia. E quando in questo campo si parla di tecnologia si parla di Growtheplanet, il primo social network per ortisti urbani.

Un’idea vincente growtheplanet. Un’idea venuta qualche anno fa a Gianni Gaggiani, che punta a unire in comunità locali i coltivatori urbani, che possono così condividere idee, esperienze, consigli e scambiarsi prodotti, attrezzi o sementi.

Da quando il sito è stato aperto è stato un crescendo di successi, dimostrato non solo dalle migliaia di clic, ma anche da pubblici riconoscimenti e da iniziative come questa. “Coltiva ortaggi e cambia il mondo”, è il motto. Non in perfetta solitudine però, come una volta, ma condividendo successi e problemi.

Molto spesso sento dire: non ho l’orto e quindi… Bè, se non hai l’orto non ti farai mancare certo le erbe fresche con cui condire i tuoi piatti? Ovvio che no. Profumi & Sapori è la soluzione al problema. Ma di che si tratta? “In pratica si tratta di un kit dove abbiamo riversato tutta la filosofia e i valori di Grow the Planet” - ci ha spiegato Gianni Gaggiani.

“Filosofia e valori” che ti coinvolgono e ti impegnano. Perché non è che tu acquisti il “pacchetto”, lo appoggi sul davanzale e ti dimentichi di innaffiare e raccogliere le erbette. La coltivazione avviene in community, per cui è necessario come base di partenza registrarsi al social. E poi che succede Gaggiani? “ Poi una volta registrato online la coltivazione viene seguita passo dopo passo dal web tramite il nostro sistema di diari dinamici”, sottolinea il fondatore del sito, che aggiunge: “Il tutto è costruito con il massimo rispetto per la sostenibilità ambientale avendo scelto vasi in lolla di riso, materiale biodegradabile al 100% altrimenti da smaltire con difficoltà e fibra di cocco, altro materiale di scarto al quale abbiamo dato nuova vita, al posto della solita torba devastante per l'ambiente, e poi le sementi sono biologiche al 100%.”

Una filosofia nuova e un’esperienza molto, molto comunicativa. Oltre che profumata e saporita. O no?

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