Luca Rinaldi
Pizza Connection
18 Giugno Giu 2013 1556 18 giugno 2013

Pool per proposte su mafia e riciclaggio: servira?

Come ha ripetuto anche oggi in occasione del G8 il Presidente del Consiglio Enrico Letta, ha confermato la costituzione di una commissione di magistrati che lavorerà a titolo gratuito per l’elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità. L'ufficialità è arrivata con un decreto del presidente del consiglio lo scorso 7 giugno.

Il pool, come confermato dall stesso Letta oggi, sarà presieduto dal magistrato del Consiglio di Stato Roberto Garofoli, vedrà due magistrati della Cassazione, Raffaele Cantone ed Elisabetta Rosi, Nicola Gratteri (procuratore aggiunto a Reggio Calabria), il dirigente della Banca d’Italia Magda Bianco e il docente di Procedura penale Giorgio Spangher.

Una prima relazione della commissione potrebbe arrivare a settembre alla ripresa dei lavori parlamentari, e riguarderà l’analisi dei fenomeni mafiosi e le proposte sulla lotta alla criminalità organizzata.

Domani, come riporta Roberto Galullo de Il Sole 24 Ore sul suo blog, la commissione tornerà a riunirsi per affinare le proposte in materia di lotta al riciclaggio e auto riciclaggio (uno dei buchi neri della normativa italiana).

Bene, bravi, bis, verrebbe da dire, soprattutto nell'intento di andare a toccare il nervo scoperto, o il buco nero, della normativa sull'auto riciclaggio. Il problema è che questo reato è uno dei punti di rottura tra il titolare del ministero della Giustizia Anna Maria Cancellieri, e il ministro dell'Interno Angelino Alfano.

Ci chiediamo quanto può essere utile una proposta fatta da un rispettabile gruppo di lavoro che rischia però, sull'autoriciclaggio, di incassare l'ennesimo niet di Alfano e del gruppo Pdl? Cancellieri infatti in più di una occasione ha rimarcato la questione dell'introduzione del reato di autoriciclaggio, ma da sempre questo è un tema che non è mai piaciuto al Pdl, e su cui si sta consumando in questi giorni una frizione importante tra i ministri di Giustizia e Interno. Se la situazione non si muoverà entro settembre si rischia di avere l'ennesimo buon lavoro, messo in campo da personalità competenti, vanificato per qualche interesse politico e reso inutile alla prova dei fatti e delle ‘larghe intese’. Ovviamente ci auguriamo il contrario

Twitter: @lucarinaldi

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