È tutta colpa dei ferormoni
24 Giugno Giu 2013 1544 24 giugno 2013

Feromoni umani: sì, no, forse

Lo so, ho degli attacchi di tanatosi. Come i nostri fantastici amici animali uso questa tecnica per difendermi. Cerco di evitare attacchi inutili dati da polemiche sterili causate da una mala interpretazione del mio scrivere e poi, diciamolo, anche perché forte del fatto che un blog non rappresenta una testata giornalistica poiché non viene aggiornato con nessuna periodicità scrivo un po' quando mi pare (da leggersi quando ho tempo).

Oggi però torno per gongolare un po'.

I nostri cari fero(R)moni (si possono scrivere con la R o senza, leggete la Treccani) sono stati oggetto di ricerca all'Università di Teramo.

I ricercatori hanno dimostrato che i chemiosegnali vengono emanati dalle femmine tramite il sudore e le urine in alcuni periodi specifici. I feromoni vengono quindi captati dal maschio che cambia comportamento nei confronti della femmina potenziale compagna. I feromoni sessuali femminili agiscono sul sistema neuroendocrino e sul comportsmento del maschio.

Parlo di maschi e femmine perché, sì, lo studio è stato compiuto su animali, una particolare specie di asini per l'esattezza. Specie che però non si differenzia molto da alcuni esemplari umani. È una battuta? Non solo, infatti anche i ricercatori affermano che i risultati della ricerca fanno pensare che il potere dei feromoni possa essere esteso anche al comportamento del maschio umano.


Ora, salvo l'ironia e il mio modo dissacratorio di diffondere notizie scientifiche, siete davvero convinti del fatto che l'odore del partner o di chi vorremmo fosse il nostro partner, anche solo per una notte, non incida con l'attrazione che proviamo verso di lui?
Vi siete mai resi conto che una persona che ha un cattivo odore non è mai simpatica ai nostri occhi, o meglio al nostro naso?
Ci sono odori che non ci permettono un approccio obiettivo verso determinati individui e non parlo solo di puzze eclatanti ma di banale odore. Odore della pelle. Ognuno di noi ha un odore proprio, unico e personale che può essere più o meno affine ad altri.
Ad una conferenza sul potere dell'olfatto e sulle sue caratteristiche evocative ci hanno chiesto di elencare i 3 odori migliori e i 3 peggiori. Il 75% delle persone presenti tra i 3 odori migliori ha inserito il profumo della pelle del partner, dei figli o dei parenti ai quali erano più legati. Io credo che i ferormoni in tutti questi casi mettano lo zampino. Per ora è ancora tutto neubuloso, certo, ma quando ne sapremo di più forse io potrò dire "VE L'AVEVO DETTO!"

Dai, siamo sinceri, chi non si è mai inebriato dell'odore della pelle del proprio partner durante un abbraccio muto in cui basta un solo respiro per sentire tutto ciò di cui si ha bisogno?

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