LOMBARDIA NEXT STATE IN EUROPE
28 Giugno Giu 2013 1656 28 giugno 2013

I Comuni lombardi non son responsabili della crisi

La situazione finanziaria dei Comuni lombardi è positiva e non siamo in presenza di dissesti finanziari o di situazioni di crisi con buchi da coprire. Questo dato è certificato dal fatto che nel 2012 i Comuni della Lombardia hanno generato un surplus di ben 54 milioni di euro rispetto all'obiettivo di Patto di Stabilità a loro assegnato". Lo afferma Pier Attilio Superti, Segretario Generale di Anci Lombardia, a margine dell'Assemblea precongressuale dell'Associazione svoltasti oggi a Milano.

Le osservazione del Segretario di Anci Lombardia si riferiscono alla recente pubblicazione da parte della Regione Lombardia degli indici sintetici di virtuosità, uno strumento elaborato dalla Regione in collaborazione con Anci Lombardia e utilizzato per le politiche regionali che coinvolgono i Comuni lombardi, in particolare per l’applicazione di parte del plafond del Patto di stabilità territoriale, e che non rappresenta una valutazione delle attività amministrative comunali.

Superti ha inoltre precisato che "in Lombardia abbiamo un solo Comune in dissesto finanziario e solo uno in pre dissesto. Siamo in una situazione dove nel complesso i Comuni lombardi si comportano in modo virtuoso. Se un Comune è in fondo alla classifica regionale questo è determinato dai criteri che elaborano indicatori riferiti a voci dei bilanci consuntivi degli scorsi tre anni, che possono variare nel tempo e che nulla hanno a che vedere con buchi, deficit o situazioni di dissesto. Si tratta di analisi tecniche riferite al complesso delle voci finanziarie del bilancio dei Comuni".


Il Segretario di Anci Lombardia ha concluso evidenziando che "proprio in occasione della elaborazione dei criteri di virtuosità, i Comuni lombardi hanno dichiarato di avere contabilizzato nel 2012 dei residui passivi per un totale di 3 miliardi e 900 milioni di euro, segno di quanto incidono sui Comuni lombardi il patto di stabilità e i tagli che impedisce il pagamento delle imprese e la realizzazione di nuovi investimenti. È bene ricordare che i comuni lombardi hanno contribuito per circa 2 miliardi di euro nel 2012 per il risanamento della finanza pubblica".

L'articolo è un comunicato ufficiale di ANCI Lombardia, non è stato insomma redatto da qualche indipendentista, quali siamo noi di proLombardia indipendenza.

Lo Stato italiano è prossimo al crollo, le nostre istituzioni comunali esistono da secoli prima dello stesso, e continueranno ad esistere in futuro, se decideranno di dichiarare unilateralmente la propria indipendenza per la creazione di una futura Confederazione basata sulle libertà dei comuni stessi; in caso contrario, il cappio finanziario al nostro collo si stringerà sempre più.

Basta Italia, basta volerlo.

www.prolombardia.eu

Nella foto, Sala del Palazzo Comunale, Cremona

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook