Alessandro Da Rold
Portineria Milano
28 Giugno Giu 2013 1656 28 giugno 2013

In Fiera Milano non riescono a sostituire i defunti

Da un anno la Fondazione Fiera Milano non ha un nuovo presidente. Dopo la morte del senatore Giampiero Cantoni nel maggio del 2012, quel posto è stato affidato al vicepresidente vicario Vittorio Belotti. In queste settimane si è parlato a lungo su chi sarebbe stato il sostituto di uno degli asset per il sistema fieristico e infrastrutturale di Milano e della Lombardia. Da Bruno Ermolli ad Alberto Meomartini, passando per Giuseppe Bonomi e Massimo Zanello. Ma i poteri «forti» non sembrano ancora aver trovato la quadra e quindi tutto rimane com'è.

La questione è delicata, soprattutto in vista dell'Expo 2015, per il peso che avranno le varie correnti politiche nella partita. La scelta deve essere trovata dopo un accordo tra la regione e il comune, tra Roberto Maroni e Giuliano Pisapia, tra centrodestra e centrosinistra. Ma al momento, persino dopo la raffica di nomine di ieri, non è cambiato nulla. «Per quanto concerne il nuovo Statuto, il Consiglio Generale prende atto che l’iter di approfondimento disposto dalla Regione Lombardia, per l’approvazione di alcuni articoli del nuovo Statuto, non si è ancora concluso e pertanto rimane in attesa degli ulteriori sviluppi in materia per la finalizzazione della nuova governance di Fondazione» si legge in una nota della Fondazione.

Oggi il consiglio generale si è riunito per approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2012 e, come da statuto, il bilancio consolidato della Fondazione Fiera Milano. «Con l'approvazione avvenuta» si legge  «termina il mandato degli attuali organi statutari della Fondazione. Tuttavia, il Consiglio Generale risulta validamente costituito anche nel periodo di sostituzione dei consiglieri, rimanendo prorogati i singoli componenti non ancora sostituiti sino alla designazione dei successori. Il bilancio dell'esercizio 2012 di Fondazione Fiera Milano presenta un risultato positivo di 26 milioni di euro, anche per effetto di partite straordinarie». 

E poi: «Elementi salienti di questo bilancio sono, tra gli altri, il miglioramento del Mol rispetto al budget di oltre 0,5 milioni, un aumento di ricavi dovuto alla messa a reddito del nuovo centro direzionale; una politica aziendale, già avviata dal presidente Cantoni, attenta al controllo dei costi e degli investimenti. Per quanto attiene al Bilancio Consolidato di Fondazione Fiera Milano, la cui area di consolidamento comprende Fiera Milano spa e le sue controllate, il 2012 ha visto il risultato netto di gruppo di euro 32 milioni circa, a fronte di un utile di 0,800 milioni circa al 31 dicembre 2011; il patrimonio netto è stato di 524.713 milioni. Nella riunione odierna, inoltre, il Consiglio Generale ha proposto di destinare una parte degli utili ad una apposita riserva finalizzata ad iniziative statutarie e per interventi di sostegno al sistema fieristico».

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