Blackfriars
3 Luglio Lug 2013 1242 03 luglio 2013

Iniziamo l'unione bancaria dallo stipendio di Visco

La Banca Centrale Europea si appresta ad un'ondata di assunzioni (la cosidetta "hiring spree") visto che alla funzione tradizionale di gestione della politica monetaria si affianchera' presto quella di supervisione delle maggiori banche europee. Come al solito i politici, banchieri e supervisori italiani si sono affannati a lodare l'idea visto che "ne abbiamo solo da guadagnare", come si sente spesso dire nei corridoi del potere italiani. Io proporrei invece ai cari regulators di dare il buon esempio e cominciare a fare l'unione bancaria europea a partire dai loro stipendi. La BCE pubblica le sue politiche retributive e le diverse fasce salariali (non sono riuscito a trovare lo stesso documento per la Banca d'Italia). Per gli interessati, il documento e' qui:

http://www.ecb.int/ecb/jobs/pdf/coe_annex_1_salary_structure.pdf?5c105e2d89e81443e22af080558c88ff

Quindi lo staff della BCE puo' guadagnare fino ad un massimo di 246mila euro. Per mettere le cose in prospettiva, il Governatore della banca centrale spagnola guadagna 160mila, e quello della Banque de France 157 mila. Il tedesco Weidmann della Bundesbank viene pagato 328mila, mentre il governatore Draghi guadagna 374mila.

E la Banca d'Italia? Il governatore Visco guadagna 757mila euro, piu' del doppio di quello che guadagna Draghi, che penso gestisca problemi ben piu' complessi. E' vero che il trattamento fiscale dello staff della BCE e' generalmente migliore di quello dei singoli paesi europei (non mi e' stato mai chiaro in ogni caso perche' i burocrati europei debbano pagare meno tasse dei cittadini), ed e' anche vero che la BCE offre alcuni benefits per gli espatriati (rimborsi asili, ecc). Ma una tal differenza e' semplicemente ingiustificabile.

Per cui, cari tecnici di Banca d'Italia, il mio suggerimento e': basta alle chiacchiere sull'unione bancaria e sulla necessita' di riforme strutturali per ridare competitivita' all'Italia: uniformate i vostri stipendi a quelli della Bundesbank per dare il buon esempio al resto del paese.

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